Bere alcol durante l’allattamento fa male al cervello del bimbo

Miriam Cesta A cura di Miriam Cesta Pubblicato il 28/09/2018 Aggiornato il 28/09/2018

Tutto ciò che è presente nel latte materno arriva al bebè. Ecco perché bere alcol durante l’allattamento può avere conseguenze molto pericolose per lo sviluppo cognitivo piccolo

Bere alcol durante l’allattamento fa male al cervello del bimbo

I bambini allattati al seno da mamme che consumano alcol corrono il rischio di sviluppare ridotte capacità cognitive rispetto ai bimbi le cui mamme non assumono bevande alcoliche. È il risultato cui è giunto uno studio pubblicato sulla rivista Pediatrics da un gruppo di ricercatori della Macquarie University di Sidney, in Australia. Insomma, bere alcol durante l’allattamento è una pessima abitudine.

Lo stile di vita materno

L’alimentazione e più in generale lo stile di vita della mamma durante gravidanza e allattamento sono argomenti che vengono messi spesso sotto la lente di ingrandimento dei ricercatori per via delle conseguenze che possono sortire su nascituri e neonati. Dopo diverse ricerche sugli effetti negativi che il consumo di alcol durante la gestazione può avere sullo sviluppo dei nascituri, lo studio australiano si è concentrato sulle conseguenze che può innescare bere alcol durante l’allattamento.

Più di 5.000 bambini sotto esame

Mel corso della ricerca gli studiosi hanno seguito 5.107 bambini fino all’età di 11 anni con valutazioni biennali attraverso diversi test relativi a ragionamento non verbale, vocabolario posseduto e abilità cognitive. Alle madri è stato invece fornito un questionario elaborato dall’Organizzazione mondiale della sanità in merito al consumo di alcol e al numero di sigarette fumate durante l’allattamento.

Il ragionamento non verbale

Dai dati raccolti è così emerso che i figli di madri che avevano avuto l’abitudine di bere alcol durante l’allattamento al seno avevano intorno ai sei anni di età punteggi di ragionamento non verbale più bassi rispetto ai figli di donne che assumevano alcol durante l’allattamento, ma che non erano stati allattati al seno.

Si recupera con qualche anno

Grazie all’intervento positivo dell’istruzione e dei giusti stimoli ambientali – ipotizzano i ricercatori – le ridotte abilità cognitive rilevate intorno ai sei anni vengono però recuperate intorno ai dieci-undici anni.

Le sigarette assolte

Dopo aver confrontato le donne che fumavano una sola sigaretta al giorno con quelle che ne fumavano quasi 3, i ricercatori non hanno evidenziato alcuna conseguenza significativa sulle capacità cognitive del bambino.

 

 

 
 
 

Da sapere!

Sebbene il fumo di sigaretta potrebbe non influire sulle capacità cognitive del bambino, è bene astenersi da questa abitudine perché può comunque causare danni ad altri organi del piccolo. 

 

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