Covid-19: l’allattamento al seno è sicuro e non trasmette il virus

Roberta Raviolo A cura di Roberta Raviolo Pubblicato il 01/12/2020 Aggiornato il 01/12/2020

Gli esperti tranquillizzano le neomamme: secondo una ricerca, in epoca di Covid-19 l’allattamento al seno è sicuro e può essere praticato senza timori

Covid-19: l’allattamento al seno è sicuro e non trasmette il virus

La neomamma può, anzi deve, nutrire il bebè con il proprio latte in piena tranquillità, anche nel periodo della pandemia da Covid.19. L’allattamento al seno è sicuro, non trasmette il virus e aiuta a sostenere il rapporto mamma-bambino in questa fase delicata. La sicurezza dell’allattamento naturale è provato da uno studio italiano, coordinato dalla Città della Salute di Torino e pubblicato su Frontiers in Pediatrics. Condotto sulla casistica più numerosa in Europa, si tratta dell’unica indagine in cui la ricerca del virus nel latte è stata abbinata alla valutazione clinica dei neonati nel periodo dell’allattamento.

Nessun rischio se si allatta il bebè

Gli esperti hanno analizzato i campioni di latte di 14 mamme positive al virus dopo il parto, controllando i loro neonati nel primo mese di vita. Il latte è risultato negativo al Sars-CoV-2 in 13 campioni, mentre in un caso è stata riscontrata la presenza dell’Rna virale per un breve periodo. Tutti i neonati sono stati allattati al seno e non hanno mai mostrato segni della malattia.

Sì alle regole

Le madri hanno seguito scrupolosamente le regole raccomandate in questi casi, ossia hanno fatto uso della mascherina, hanno lavato con cura le mani e sono state effettuate con attenzione pulizia e disinfezione delle superfici e degli oggetti. Quattro piccoli, le cui mamme si erano ammalate subito dopo il parto e che erano risultati positivi al virus nei primi giorni, compreso quello con presenza del virus nel latte materno, si sono tutti negativizzati, mantenendosi in buona salute nel primo mese di allattamento. Insomma, anche in caso di positività della mamma al Covid-19, l’allattamento al seno è sicuro e costituisce una difesa in più per l’organismo del neonato.

Tante buone ragioni per allattare al seno

La ricerca conferma anche le recenti raccomandazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e delle organizzazioni scientifiche che, nonostante le limitate informazioni finora disponibili, raccomandano l’allattamento materno anche per le mamme positive in considerazione di tutti i benefici. Allattare al seno un bambino ha effetti positivi provati, sia sulla donna sia sul piccolo. Assicura al bebè i nutrienti che gli occorrono per crescere, oltre a donargli importanti anticorpi per rafforzare le difese. Nella donna protegge dal rischio di sviluppare tumore al seno e all’ovaio e difende anche dall’osteoporosi in età più avanzata. Senza contare i benefici psico-emotivi dell’allattamento naturale, perché il contatto pelle a pelle, gli occhi negli occhi, l’odore della madre rassicurano il bambino e ne aiutano lo sviluppo cognitivo. Per questo anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda di promuovere l’allattamento al seno. E ci sono altre novità: gli esperti torinesi da diversi anni stanno studiando le proprietà antivirali del latte materno, identificando nuovi componenti attivi che potrebbero proteggere il lattante dalle infezioni virali. Quindi, in qualsiasi circostanza e non solo in epoca di Covid-19, l’allattamento al seno è sicuro ed è una risorsa fondamentale per la salute del neonato.

 

 

 
 
 

Da sapere!

 
Allattare al seno è un atto naturale, ma non è detto che sia facile. Per avere consigli è importante rivolgersi alle ostetriche del nido oppure alla Federazione Nazionale Ostetriche.

Fonti / Bibliografia

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