I vantaggi dell’allattamento al seno, i consigli del Ministero della salute

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 29/06/2015 Aggiornato il 29/06/2015

Fondamentale, secondo il Ministero della salute è promuovere l’allattamento al seno per aiutare le neomamme a riscoprire il valore di un gesto naturale molto importante

I vantaggi dell’allattamento al seno, i consigli del Ministero della salute

Il latte materno è il migliore alimento per il bambino: lo nutre in modo completo e lo protegge da molte malattie. Anche quest’anno il Ministero della salute ha avviato una campagna di promozione dell’allattamento al seno, e per diffondere maggiore consapevolezza sull’importanza di questa pratica ha realizzato una guida scaricabile online con i consigli per le neomamme.

La campagna del ministero

Lo scopo della campagna sull’allattamento è promuovere l’allattamento materno come pratica naturale e di primaria importanza per la salute del bambino. L’iniziativa, giunta alla quinta edizione, è rivolta principalmente alle future mamme, alle neomamme e al personale specializzato che opera nel settore.

Le preziose qualità del latte

Perché l’allattamento al seno è importante? Il latte è il migliore alimento per il bambino perché è facilmente digeribile e contiene tutti i nutrienti nelle giuste proporzioni necessari alla crescita e allo sviluppo del neonato, contiene anticorpi e altri fattori protettivi che aiutano il bambino a combattere le infezioni. Il Ministero, in conformità con le indicazioni dell’Organizzazione mondiale della sanità raccomanda, come misura di prevenzione e di promozione della salute pubblica, che i bambini siano allattati esclusivamente al seno fino a sei mesi; questa pratica può continuare poi, con gli adeguati alimenti complementari, fino a che la madre e il bambino lo desiderino, anche dopo l’anno di vita.

I vantaggi per mamma e neonato

L’allattamento al seno apporta vantaggi per mamma a bebè. Per quanto riguarda il neonato, il latte contribuisce a una migliore conformazione della bocca, protegge contro le infezioni respiratorie e l’asma, dalle otiti, previene la diarrea e riduce il rischio di diabete. Alla mamma aiuta a perdere il peso accumulato durante la gravidanza, riduce il rischio di sviluppare osteoporosi, previene alcune forme di tumore al seno e all’ovaio. Infine, è gratuito e pratico.

Il meccanismo delle poppate

I bambini non sono tutti uguali e si nutrono in modo molto diverso l’uno dall’altro. Nei primi uno-due giorni alcuni sembrano addirittura disinteressati. In seguito, le poppate possono diventare molto frequenti, soprattutto nelle prime settimane. Se la mamma allatta il bambino ogni volta che lo chiede, produrrà latte a sufficienza per le sue necessità. Ogni volta che si attacca al seno, infatti, vengono inviati dei segnali a una ghiandola del cervello chiamata ipofisi, questa, a sua volta, manda al seno segnali che fanno produrre più latte.

 

 

 
 
 

In breve

TANTE VIRTU’

L’allattamento al seno è un gesto d’amore, è un momento ricco di emozioni, che crea un legame intenso aiutando la mamma e il piccolo a conoscersi e a crescere. Il latte materno contiene, poi, gli anticorpi che combattono enteriti, otiti, infezioni respiratorie e urinarie, più frequenti nei bambini alimentati con il latte artificiale.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Ricette per lo svezzamento

Vaccini per bambini

Elenco frasi auguri nascita

Elenco frasi auguri battesimo

Le domande della settimana

Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.   »

Crisi di rabbia e urla in gravidanza: ci sono pericoli per il bambino?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Arrabbiarsi e urlare può capitare anche alle donne che aspettano un bambino: fortuna vuole che il liquido amniotico attutisca i suoni provenienti dall'esterno, proteggendo il feto da quello che all'esterno produce, invece, un forte impatto acustico.   »

Inizio gravidanza e raggi X

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Incinta a 42 anni: quali rischi?

20/03/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

È possibile che una gravidanza che inizia in età avanzata non vada a buon fine esclusivamente per questioni anagrafiche, ma lo è anche che tutto proceda per il meglio.  »

Fai la tua domanda agli specialisti