Iodio: va preso in allattamento dopo una tiroidectomia?

Professor Gianni Bona A cura di Gianni Bona - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 11/08/2025 Aggiornato il 01/07/2026

Se la terapia sostitutiva che si affronta quando la tiroide viene asportata mantiene i valori relativi al TSH e agli ormoni tiroidei nella norma, non c'è alcun bisogno di assumere un'integrazione di iodio.

Una domanda di: Beatrice
Gent.mo Prof., ho fatto una tiroidectomia totale 6 anni fa per un k papillare della tiroide, sono in terapia sostitutiva con Eutirox 100 mcg x 7 giorni alla settimana (ultimo tsh 0.07 e Ft4 1.13 ng/dl). Ho recentemente avuto un bimbo e sto allattando. Vorrei chiedere cortesemente se c'è indicazione a prendere intergratori contenenti iodio (es. multivitaminico per allattamento che include iodio) in quanto ho avuto pareri discordanti sulla reale necessità tra ginecologo e endocrinologo, essendo io senza tiroide. Ho una dieta varia. Se ritiene che ci sia necessità di integrazione, quale sarebbe il dosaggio ottimale di iodio? Nei vari integratori multivitaminici varia da 125 a 220 mcg. Grazie mille.

Gianni Bona
Gianni Bona

Cara signora,
lo iodio è fondamentale per lo sviluppo del cervello durante la gravidanza e anche nei mesi successivi, dopo la nascita fino ai due anni di vita, quindi la sua domanda è più che pertinente e interessante ed è giusto che lei abbia un dubbio al riguardo. Posto questo, se la tiroide funziona naturalmente o si segue, come nel suo caso, una terapia sostitutiva che mantiene i valori entro i limiti della normalità non c'è bisogno di alcuna integrazione di iodio. Come di certo le hanno detto i colleghi, i suoi valori vanno bene, quindi lei non deve assumere iodio. Continui con la dieta varia, grande alleata della salute. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

L’Eutirox si può sospendere di propria iniziativa?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

La levotiroxina (principio attivo dell'Eutirox) viene prescritta per sopperire a un deficit di funzionamento della tiroide: la terapia di solito deve protrarsi per tutta la durata della vita.   »

TSH molto alto in gravidanza: quali rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Livio Luzi

Il TSH in gravidanza deve avere un valore di massimo 2,5. Un valore di 25 espone a vari rischi: può compromettere l'andamento della gravidanza e lo sviluppo del feto. Ma la terapia c'è e se viene seguita con scrupolosità è risolutiva.   »

TSH con valore superiore a 3: c’è da preoccuparsi?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Il valore del TSH in gravidanza non deve superare i 2,5, quindi se va oltre questa soglia è opportuno prendere provvedimenti per riportarlo nel range desiderabile.   »

TSH alto in gravidanza: c’è da preoccuparsi?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un valore molto alto del TSH richiede un attento monitoraggio della situazione da parte di uno specialista in endocrinologia, nonché l'assunzione dell' Eutirox.   »

Eutirox: può dare amenorrea?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

L'Eutirox non solo non può avere come effetto indesiderato l'amenorrea, ma anzi la sua azione è diretta anche a risolvere eventuali irregolarità mestruali.   »

Le domande della settimana

Mancato accollamento in 7^ settimana: la gravidanza è a rischio?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Non è corretto definire "a rischio" una gravidanza in cui l'ecografia individua un modesto mancato accollamento (non è associato a perdite), ma non lo è neppure trascurare quanto rilevato.   »

Salmone alterato assunto in gravidanza: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Assumere del salmone avariato può esporre a conseguenze anche molto serie, tuttavia è realmente difficile non accorgersi dell'alterazione perché il pesce andato a male ha sia l'aspetto sia il sapore significativamente alterati.   »

Beta che aumentano poco: proseguirà la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Quando la gravidanza arriva a un'epoca in cui è individuabile con l'ecografia, il monitoraggio del valore delle beta non ha più grande significato. Sono le informazioni che raccoglie l'ecografo a stabilire cosa sta accadendo.   »

Bimba di 4 anni che fa (di nuovo) la pipì a letto: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

A quattro anni non desta preoccupazione il fatto che una bambina bagni ancora il letto di notte: le strategie da adottare sono varie e tra queste è particolarmente importante non esprimere giudizi che possano mortificarla.   »

Camera gestazionale molto piccola rispetto all’atteso: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

A volte la gravidanza risulta più indietro rispetto all'atteso perché l'ovulazione si è verificata più avanti rispetto alla data presunta.  »

Fai la tua domanda agli specialisti