L’allattamento? È più facile alla seconda gravidanza

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 16/06/2015 Aggiornato il 16/06/2015

Chi ha già allattato in passato incontrerà probabilmente meno problemi alle gravidanze successive. Esperienza? Sì, ma non solo, perché…

L’allattamento? È più facile alla seconda gravidanza

Allattare al seno è più facile per le donne che l’hanno già fatto in passato. È innanzitutto una questione di esperienza: chi è già stata mamma una o più volte conosce già i problemi dei primi giorni, gli errori da evitare e le strategie per incentivare la produzione di latte.

Una questione di… memoria

Ora uno studio ipotizza che questa maggiore dimestichezza sia dovuta anche a ragioni ormonali. Un gruppo di ricercatori del Cold Spring Harbor Laboratory (Stati Uniti) ha, infatti, dimostrato che la ghiandola mammaria, che produce il latte, ha una “memoria” ed è quindi in grado di “ricordare” che ha già nutrito un bambino in passato: così nelle successive gravidanze (e per tutta la vita), il seno risponde più rapidamente ai cambiamenti ormonali producendo latte più velocemente.

L’esperimento in laboratorio

Per dimostrarlo, gli scienziati hanno somministrato ai topi, già con un’esperienza di gravidanza, gli ormoni che ne simulano una vera, constatando che gli animali hanno risposto più rapidamente rispetto agli altri topi mai stati gravidi e trattati con gli stessi ormoni. Ciò significa che, se lo stesso dato è riscontrabile anche nell’essere umano, allattare al seno è più facile per le donne che l’hanno già fatto in passato. Le ghiandole mammarie iniziano a espandersi più velocemente e precocemente di quanto abbiano fatto nella prima gravidanza, perché sono già venute in contatto con quegli ormoni.

Non farsi scoraggiare

Anche se allattare al seno è più facile per le donne che l’hanno già fatto in passato, sono ancora molte le neomamme che si scoraggiano troppo presto di fronte alle problematiche dell’allattamento e rinunciano. Il Ministero della salute ricorda che per un allattamento di successo è utile, soprattutto nel primo periodo, tenere il bambino il più possibile vicino, per imparare a conoscere i suoi ritmi e a capire quando ha fame, e attaccarlo tutte le volte che sembra cercare il seno. È bene anche non offrire altre bevande che potrebbero allontanarlo dal seno (il latte materno contiene tutte le sostanze nutritive e l’acqua di cui il bambino ha bisogno nei primi 6 mesi di vita).

Un circolo virtuoso

Il latte viene allattando: è un errore saltare una poppata, pensando di risparmiare il latte per quella successiva. Ogni volta che il bambino poppa stimola la produzione di latte. Col passare dei giorni l’allattamento diventerà sempre più facile e le poppate più scandite.

 

 

 

In breve

PROTETTE DAL CANCRO

Questo studio potrebbe spiegare anche perché le donne che diventano mamme a 25 anni hanno tassi più bassi di cancro al seno rispetto alle donne che fanno figli più tardi: è possibile che questa protezione sia collegata alla “memoria” delle cellule mammarie.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Ricette per lo svezzamento

Vaccini per bambini

Elenco frasi auguri nascita

Elenco frasi auguri battesimo

Le domande della settimana

Piccola area di mancato accollamento: è bene stare a casa dal lavoro?

20/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio.  »

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Gravidanza: può iniziare immediatamente dopo un aborto spontaneo?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza.   »

Incinta nonostante la legatura delle tube: ma è davvero possibile?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In medicina gli avverbi "sempre" e "mai" sono da evitare perché questa scienza non è esatta come la matematica e volta la Natura può sorprendere, sovvertendo regole che si credono incontrovertibili. Quindi sì, anche se remota, la possibilità di avviare una gravidanza con le tube legate c'è.   »

Gravidanza e residui di tinta sul cuoio capelluto: ci sono rischi per il feto?

14/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti