Latte materno: un aiuto contro i tumori?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 21/07/2015 Aggiornato il 21/07/2015

La lattoferrina, una proteina presente nel latte materno, potrebbe aiutare a contrastare alcuni tumori. Ecco perché

Latte materno: un aiuto contro i tumori?

La lista dei benefici del latte materno sembra davvero infinita. Periodicamente, infatti, si arricchisce di nuove voci. L’ultima riguarda una possibile azione anti-tumorale. Sembra, infatti, che la lattoferrina, una proteina contenuta proprio nel latte prodotto della mamma, attualmente nota per la sua preziosa azione nei confronti del sistema immunitario dei neonati, possa svolgere un’efficace azione anti-tumorale. A suggerirlo è uno studio condotto da un gruppo di ricercatori austriaci, dell’Università di Graz, pubblicato sulla rivista Biometal.

Interagisce con le cellule tumorali

Secondo gli studiosi austriaci questa proteina, che contribuisce a rinforzare il bebè, potrebbe svolgere un ruolo chiave nel contrastare alcuni tipi di tumori più difficili da trattare, come il melanoma e il tumore del cervello. Per quali ragioni? Gli esperti hanno scoperto che la lattoferrina interagisce con un importante marcatore tumorale, un fosfolipide che si colloca sulla superficie delle cellule cancerogene e sulle metastasi. Infatti, la carica positiva dell’una, la proteina del latte materno, è attirata dalla carica negativa dell’altra, il marcatore tumorale. Un meccanismo di interazione che non si verifica con le cellule sane e che gli studiosi hanno pensato di sfruttare a vantaggio delle cure contro il tumore.

L’esperimento in laboratorio

Alla luce delle loro scoperte, i ricercatori austriaci, nell’ambito di un progetto di cooperazione europeo, hanno tentato di modificare in laboratorio la proteina del latte materno per renderla più forte e aggressiva. L’obiettivo è di trasformarla in una potente arma in grado di contrastare e distruggere le cellule cancerogene, per renderla un alleato vero e proprio nelle cure anti tumorali.

Risultati incoraggianti

Per ora i risultati sono incoraggianti: l’aggressività delle proteine del latte modificate in laboratorio, infatti, è aumentata di dieci volte. È ancora troppo presto, però, per confermare questo pregio del latte materno. Servono ulteriori ricerche, per capire se questa è una strada percorribile e se potrà dare buoni risultati.

 

 

 
 
 

In breve

UNA PROTEINA AMICA DEL BEBÈ

La lattoferrina, conosciuta anche come lattotrasferrina, è una proteina del latte materno dalle numerose virtù. Innanzitutto, svolge una preziosa azione immunomodulante, cioè agisce positivamente sul sistema immunitario del neonato alimentato con il latte materno. Inoltre, garantisce ottimi benefici allo sviluppo osseo del piccolo.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Ricette per lo svezzamento

Vaccini per bambini

Elenco frasi auguri nascita

Elenco frasi auguri battesimo

Le domande della settimana

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Influenza con variante K: può causare (anche) la cistite?

22/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

I sintomi causati dal virus influenzale che sta circolando massicciamente non includono la cistite che, nella stragrande maggioranza dei casi, è dovuta a un batterio.   »

Tampone vaginale: può essere pericoloso in gravidanza?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nel caso in cui ci sia il sospetto di una vaginite, anche inn gravidanza è opportuno effettuare il tampone vaginale che da un lato non espone a rischi dall'altro permette di individuare l'origine dei sintomi.   »

Fai la tua domanda agli specialisti