Lorenzin: servono nuove linee guida sull’allattamento al seno

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 21/03/2016 Aggiornato il 21/03/2016

“La donna deve poter allattare il proprio bambino nelle migliori condizioni”. Il ministro della Salute Lorenzin parla anche dei tabù dell'allattamento

Lorenzin: servono nuove linee guida sull’allattamento al seno

L’allattamento al seno è fondamentale per il neonato, così come sottolineato più volte dall’Organizzazione mondiale della sanità. È per questo che il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin è tornata sull’argomento esprimendo la necessità di definire nuove linee guida nazionali in materia. In occasione della 38ma Giornata Nazionale per la Vita, Lorenzin, intervenuta all’Università Campus Bio-Medico di Roma, ha evidenziato anche quanto sia importante non stupirsi di fronte a una donna che allatta in un luogo pubblico, dato che spesso è oggetto di critiche.

Anche in pubblico

La donna deve essere messa nella condizione ottimale per allattare, senza che ciò sia giudicato inopportuno da chi la osserva. “Siamo arrivati ad avere il tabù dell’allattamento – ha osservato il ministro Lorenzin -. Non ci dobbiamo stupire se una donna allatta alla fermata dell’autobus o al ristorante o sul posto di lavoro: non c’è nulla di male. Si vedono donne nude ovunque, però non si può allattare perché qualcuno rimane turbato. È necessario organizzare inoltre un’assistenza post-parto diversa – ha aggiunto  il ministro – che non faccia sentire le donne sole dopo che hanno partorito”.

Il messaggio dell’Oms

L’Organizzazione mondiale della sanità ritiene prioritario lo stato di salute e di nutrizione della mamma e del bambino. La promozione dell’allattamento al seno si fonda soprattutto sulla corretta informazione in alcuni momenti prenatali e neonatali. È fondamentale offrire alla madre e al neonato condizioni più favorevoli al successo dell’allattamento naturale. In Italia le mamme allattano poco. Se, nei primi giorni di vita, 9 bambini su 10 bevono il latte materno, a 4 mesi il numero scende a 3. E a 6 mesi crolla a 1.

I vantaggi dell’allattamento naturale

Il latte materno rappresenta il miglior alimento per i neonati perché è in grado di fornire tutti i nutrienti di cui hanno bisogno nella prima fase della vita, come acidi grassi polinsaturi, proteine e ferro assimilabile. In più, contiene sostanze bioattive e immunologiche che non si trovano nei sostituti artificiali e che sono fondamentali per proteggere il bambino da infezioni e per lo sviluppo intestinale. Secondo gli esperti, tutti i bambini dovrebbero essere esclusivamente allattati al seno per i primi sei mesi di vita, per continuare poi fino a due anni e oltre.

Come allattare

Per favorire l’allattamento, i neonatologi consigliano di attaccare il bambino al seno subito dopo il parto, facendo in modo che si instauri con la mamma il cosiddetto contatto “pelle-a-pelle”. Già nelle primissime ore di vita, il piccolo è in grado di trovare da solo il seno materno e di succhiare. I consigli più importanti poi sono: allattare il bambino “a richiesta”, senza seguire orari rigidi, controllare la posizione e l’attacco al seno, evitare l’uso di biberon e ciucci, e non lavare il seno dopo ogni poppata, evitando anche l’uso di creme: la normale igiene della mamma è sufficiente.

 

 
 
 

In breve

VARI TIPI DI ALLATTAMENTO AL SENO

Alcune donne considerano l’allattamento al seno troppo “vincolante”. Ma l’Oms suggerisce vari modi per allattare che lasciano un po’ di respiro alla mamma: l’allattamento al seno predominante (latte materno + liquidi non nutritivi) o complementare (latte materno + latte di formula). Per le più coraggiose rimane l’allattamento al seno esclusivo (solo latte materno).

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Ricette per lo svezzamento

Vaccini per bambini

Elenco frasi auguri nascita

Elenco frasi auguri battesimo

Le domande della settimana

Bimba di due anni e mezzo che vuole stare con il papà (e non con la mamma)

29/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Ci sono situazioni complicatissime da gestire in cui il comportamento materno (che pure ha tantissime giustificazioni e si può comprendere) può indurre il bambino a preferire la vita che gli offre il padre grazie ad atteggiamenti più permissivi.   »

Camera gestazionale grande: proseguirà la gravidanza?

29/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

La rilevazione dell'attività cardiaca del feto è un ottimo segno, tuttavia l'ecografia non permette di fare previsioni sul futuro della gravidanza, ma consente solo di valutare il "qui e ora".   »

Litigi ingestibili tra fratelli: che fare?

23/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Sono gli adulti a dover trovare il modo di mediare i conflitti tra fratelli, anche pretendendo con affettuosa fermezza il rispetto di alcune regole base, prima tra tutte il divieto di offendersi con parolacce e insulti vari.   »

Influenza con variante K: può causare (anche) la cistite?

22/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

I sintomi causati dal virus influenzale che sta circolando massicciamente non includono la cistite che, nella stragrande maggioranza dei casi, è dovuta a un batterio.   »

Come faccio a togliere la poppata notturna a un bimbo di un anno?

18/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Per indurre il bambino a rinunciare a bere il latte durante la notte può essere una buona strategia sostituirlo gradualmente con l'acqua.  »

Nausea fortissima che si protrae oltre il 1° trimestre: che fare?

18/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Se la nausea si protrae oltre il primo trimestre, interferendo pesantemente sulla qualità della vita, diventa opportuno valutare opzioni terapeutiche che abbiano una maggiore efficacia rispetto ai tradizionali rimedi naturali.   »

Salmone scaduto: dopo quanto possono comparire i sintomi di un’intossicazione?

17/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Il lasso di tempo che intercorre tra l'assunzione di un cibo contaminato e l'eventuale comparsa di sintomi da intossicazione dipende dal tipo di agente infettivo coinvolto.   »

Camera gestazionale più piccola dell’atteso: proseguirà la gravidanza?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Bisogna sempre attendere l'8^ settimana prima di pronunciarsi rispetto al destino di una gravidanza e anche qui con un margine di errore dell'1% sull'esito favorevole dello sviluppo embrio-fetale. L'aspetto importante è che questo processo di selezione sia rispettato e compreso dalla donna.   »

Gravidanza e poca tolleranza nei confronti dell’integrazione di magnesio

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La scarsa tolleranza al magnesio potrebbe essere dovuta al fatto che non è ciò di cui si è carenti perché l'organismo, se ha bisogno di qualcosa, di solito ne fa tesoro.  »

Tampone vaginale: può essere pericoloso in gravidanza?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nel caso in cui ci sia il sospetto di una vaginite, anche inn gravidanza è opportuno effettuare il tampone vaginale che da un lato non espone a rischi dall'altro permette di individuare l'origine dei sintomi.   »

Fai la tua domanda agli specialisti