Il reggiseno per l’allattamento

Deve avere particolari caratteristiche per poter rispondere al meglio alle esigenze della neomamma alle prese con le poppate del bebè. Ecco quali

Già durante la gravidanza il seno subisce molti cambiamenti per effetto delle modificazioni ormonali e a causa dell’ingrossamento dei dotti galattofori (i canali in cui scorre il latte materno). Dopo la nascita del bebè, invece, il seno è stimolato dall’azione della prolattina (l’ormone della lattazione) e dalla suzione del capezzolo da parte del piccolo: questo determina l’avvio della produzione del latte. In questa fase e durante tutto il periodo dell’allattamento, il seno raggiunge le sue dimensioni massime, aumentando anche di due taglie. Occorre dunque utilizzare biancheria intima specifica, ideale per le nuove forme e per facilitare la nutrizione del bimbo.

Le caratteristiche che deve avere

  • La taglia: il reggiseno non deve comprimere il seno. Con l’inizio dell’allattamento si assiste a un ulteriore ingrossamento delle mammelle: occorre attendere quindi qualche giorno dopo il parto prima di acquistarne uno.
  • Il materiale: è meglio che sia realizzato in fibre naturali, come il cotone, per consentire una corretta traspirazione della pelle e mantenere il seno asciutto. Può essere anche in microfibra, un tessuto elastico, leggero e traspirante. Deve essere privo di cuciture o targhette che diano fastidio o irritino la pelle della mamma.
  • Le coppe: il reggiseno per l’allattamento deve avere le coppe apribili sul davanti per offrire al piccolo il seno quando è l’ora della poppata. La misura delle coppe viene indicata con le lettere dell’alfabeto: una coppa B corrisponde ad un seno normale, mentre una coppa C corrisponde ad una taglia più abbondante.
  • Le spalline: devono essere larghe e a fascia dorsale alta per sostenere bene il seno senza segnare la pelle. Occorre che siano regolabili in lunghezza, per adattarsi ai cambiamenti del volume del seno.

I vari modelli

I reggiseni da allattamento sono dotati di coppe apribili per la poppata. Questa caratteristica consente di avere un reggiseno dal sostegno confortevole per il seno e pratico per offrire il latte al piccolo.

  • Con le coppe apribili: il tipico reggiseno da allattamento ha le coppe che si aprono sul davanti, sganciando una chiusura automatica posta sulla spallina. Una volta slacciata la coppa, a seconda dei modelli, il seno può rimanere completamente libero o scoprirsi solo in parte.
  • A incrocio: vi sono modelli con l’apertura incrociata, trattenuta da due gancetti sotto il seno: sganciando quello di sinistra si apre la coppa destra e viceversa
  • Con allacciatura sul davanti: esistono modelli con apertura centrale sul davanti, che si allacciano e si slacciano facilmente grazie ad una fascia di velcro o a una fila di gancetti posti in verticale tra i due seni.

In caso di perdite di latte

Tra una poppata e l’altra si possono verificare delle perdite di latte dai capezzoli. Per evitare di bagnare il reggiseno, con il rischio di sporcare i vestiti e per ridurre il rischio di irritazioni alla pelle, esistono dei dischetti assorbi latte. Sono morbidi ed anatomici, invisibili sotto gli abiti, traspiranti e delicati sulla cute. Vanno inseriti direttamente nella coppa del reggiseno, si trovano in farmacia e si gettano dopo l’uso.

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