Sarà mancino? Dipende dall’allattamento

Stefania Lupi A cura di Stefania Lupi Pubblicato il 25/02/2019 Aggiornato il 25/02/2019

Il tipo di allattamento potrebbe influenzare la possibilità che il bimbo crescendo sarà mancino o destrimane

Sarà mancino? Dipende dall’allattamento

In passato chi scriveva con la mano sinistra era considerato strano per una serie di pregiudizi….. Per fortuna oggi non è più così, anche se molte mamme si chiedono se il proprio figlio sarà mancino o destrimane.

Una nuova ipotesi

Adesso si fa largo un’ipotesi che potrebbe fare chiarezza. Allattare al seno potrebbe evitare che il bimbo sarà mancino. Lo suggerisce uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Laterality: Asymmetries of Body, Brain and Cognition da Philippe P. Hujoel, ricercatore della University of Washington di Seattle (Usa), secondo cui la prevalenza di mancini sarebbe inferiore tra i bambini allattati al seno e maggiore tra quelli che durante i primi mesi di vita hanno ricevuto il latte artificiale.

Più lungo l’allattamento, minori le probabilità

Lo studio, condotto su 62.129 coppie madre e figlio, ha evidenziato che le probabilità di diventare mancini erano più basse del 9% tra i bimbi allattati al seno per meno di un mese, del 15% tra quelli allattati per un periodo compreso tra uno e sei mesi, e del 22% tra i piccoli allattati per più di sei mesi. Questi dati, dunque, starebbero a significare che la probabilità di ricevere il latte materno o quello artificiale potrebbe influenzare lo sviluppo delle  funzioni cerebrali deputate alla scelta di diventare mancino o destrimane.

Altri fattori in gioco

Tuttavia, il ricercatore precisa che l’allattamento sarebbe soltanto uno dei fattori che influenzano questo fenomeno: la predisposizione a usare la mano destra piuttosto della sinistra potrebbe, infatti, già essere presente nelle prime fasi della vita fetale e sarebbe determinata, almeno in parte, dalla genetica.

Pochi ambidestri

Solo l’1% della popolazione non ha alcuna dominanza laterale e utilizza, quindi, indifferentemente la mano destra e quella sinistra. Il termine ambidestro, infatti, indica proprio questa capacità di utilizzare entrambe le mani.

 

 

 
 
 

Lo sapevi che?

Nel cervello di un ambidestro entrambi i lati si attivano simultaneamente in risposta a uno stimolo e quindi non c’è uno dei due lati che è dominante, come accade nel caso dei destrimani o dei mancini.

 

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