Sterilizzare biberon, giochini e altro

Dai primi giorni di vita fino agli 8-12 mesi è importante sterilizzare tutto ciò che il bimbo può portare alla bocca. Il biberon in tutte le sue parti, in particolare, va disinfettato con cura, perché il latte è un terreno di coltura ideale per il proliferare di virus e batteri. Esistono vari metodi, ecco quali sono

Il metodo a freddo

Sterilizzare a freddo significa servirsi di appositi secchielli, da riempire di acqua e disinfettante (liquido o in pastiglie effervescenti). Occorre immergere gli oggetti (biberon, tettarelle o giochini) e attendere circa 30 minuti prima di estrarli con apposite pinze. Non occorre risciacquare, poiché il disinfettante è atossico e sicuro per il bimbi. È un metodo comodo perché non richiede l’uso di gas o elettricità e consente di avere sempre tutto pronto per l’allattamento.

Il metodo a caldo

Con la bollitura

Si possono sterilizzare gli oggetti facendoli bollire per 20 minuti in una pentola con il coperchio chiuso. È il metodo classico usato anche dalle nostre nonne. Per questo tipo di sterilizzazione sono ideali i biberon in vetro, perché resistono meglio alle bolliture. Quelli in plastica alla lunga si opacizzano e i colori perdono brillantezza.

A vapore

Gli apparecchi elettrici sfruttano l’energia del vapore per eliminare i germi. Lo sterilizzatore richiede solo l’inserimento di acqua. Questi accessori sono fatti in modo di sterilizzare contemporaneamente vari biberon completi così da poter eseguire il ciclo non ogni volta che si allatta. Attenzione se si scelgono biberon dalle forme particolari perché potrebbero non starci.

Con il microonde

In uno specifico contenitore con coperchio si inseriscono gli oggetti da sterilizzare e si pone il tutto nel forno a microonde per pochi minuti. A volte è lo stesso contenitore che si usa per la sterilizzazione a freddo. Alcuni marchi di succhietti sono venduti in box sterilizzanti per il microonde. È un metodo molto veloce e pratico, ma occorre avere a disposizione… un microonde.

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