Vaccinazioni durante l’allattamento: non ci sono controindicazioni per il bimbo

Miriam Cesta A cura di Miriam Cesta Pubblicato il 03/06/2019 Aggiornato il 20/11/2019

I vaccini di routine non solo non comportano rischi, ma sortiscono anche benefici come il miglioramento della risposta immunitaria dei piccoli. Ecco perché le vaccinazioni durante l’allattamento si possono fare

Vaccinazioni durante l’allattamento: non ci sono controindicazioni per il bimbo

Le vaccinazioni durante l’allattamento non solo sono possibili, ma fanno anche bene al bambino: nei piccoli allattati al seno la somministrazione dei vaccini di routine alle mamme migliora la risposta immunitaria grazie al trasferimento degli anticorpi materni tramite il latte e inoltre riduce effetti come la febbre dovuti alle vaccinazioni dell’infanzia. Lo ha stabilito uno studio pubblicato sulla rivista medica Breastfeeding Medicine, secondo cui solo i vaccini contro il vaiolo e contro la febbre gialla possono causare danni ai bambini, e dunque non vanno somministrati durante l’allattamento.

Esaminati anche i vaccini “speciali”

Per dare una risposta alla preoccupazione da più parti sollevata, ma non comprovata, che le vaccinazioni durante l’allattamento potrebbero causare danni ai neonati o interferire con la risposta del bambino alle vaccinazioni che lo riguardano, un gruppo di ricercatori dell’Università della California di San Diego (La Jolla, Stati Uniti) guidati da Philip Anderson ha condotto una revisione di diversi studi, andando alla ricerca di eventuali effetti collaterali sortiti sui piccoli allattati dalla somministrazione alle mamme di diversi vaccini, da quelli di routine come i preparati contro l’influenza, la difterite, la pertosse, il tetano, la varicella, il morbillo, la parotite e la rosolia, l’epatite B, il meningococco e lo pneumococco, a quelli cosiddetti “speciali” contro malattie come vaiolo, colera, rabbia, febbre gialla e tifo.

Per quelli di routine nessun rischio

Dagli studi presi in esame è emerso che “nessuno tra i vaccini ‘di routine’ è controindicato nelle madri che allattano”. Tra i vaccini definiti “speciali”, invece, è emerso che “il vaccino contro la febbre gialla non deve essere somministrato alle madre che allatta al seno un bambino di età inferiore a 9 mesi, a meno che non sia assolutamente inevitabile”, mentre “il vaccino contro il vaiolo – che non viene somministrato di routine, ma in modo mirato solo a personale militare – non deve essere dato alle madri che allattano”.

 
 
 

Da sapere!

Secondo gli autori dello studio le neomamme che allattano dovrebbero venire incluse in qualsiasi campagna di immunizzazione, come quella recentemente organizzata dal Dipartimento della salute di New York per far fronte all’aumento incontrollato di contagi da morbillo.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Ricette per lo svezzamento

Vaccini per bambini

Elenco frasi auguri nascita

Elenco frasi auguri battesimo

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Distacco coriale: i conati di vomito possono causarlo?

04/10/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Non è molto probabile che eventuali attacchi di vomito siano responsabili di un "distacco", mentre è verosimile che la causa sia da ricercarsi nell'infezione che li ha indotti.   »

Bimbo che rifiuta la mamma

03/10/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Non basta aver messo al mondo un bambino per diventare la figura di riferimento che predilige. Se sono altre persone a prendersene cura, non stupisce che le preferisca alla mamma.   »

Perdite di sangue nel primo trimestre: cosa può essere?

27/09/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta escluso, grazie all'ecografia, che il sanguinamento sia dovuto a un distacco o ad altre complicazioni, occorre capire se la causa potrebbe essere un'infezione.   »

Fai la tua domanda agli specialisti