A cosa serve l’iniezione di vitamina K alla nascita?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 26/05/2014 Aggiornato il 26/05/2014

Il neonato è carente di vitamina K, indispensabile per la coagulazione del sangue. Ecco perché, quando viene alla luce, la riceve per bocca o iniezione

A cosa serve l’iniezione di vitamina K alla nascita?

Sebbene il latte materno sia un alimento completo, il migliore in assoluto per un neonato, anche il bambino allattato al seno, quando viene alla luce, deve ricevere un’integrazione di vitamina K. Ecco perché.

Di che cosa si tratta

La vitamina K è una sostanza indispensabile all’organismo. In particolare, contribuisce alla produzione di alcuni elementi che servono per la coagulazione del sangue. Se manca, dunque, possono comparire emorragie. Tutti i neonati, alla nascita, sono carenti di questa vitamina. Ecco perché necessitano di una supplementazione. In Italia, nei punti nascita si procede in automatico alla somministrazione di vitamina K. Oggi, esistono due opzioni: iniezione intramuscolare o soluzione per bocca. La scelta viene fatta dal singolo ospedale.

Il latte materno ne è carente

La somministrazione di vitamina K dopo la nascita aiuta a prevenire le eventuali emorragie che possono verificarsi nella prima settimana di vita. I medici parlano di forma classica di malattia emorragica del neonato. Anche se in maniera meno efficace, questa manovra riduce anche il rischio di emorragia tardiva, fra il primo e il terzo mese. Va detto che il latte materno è molto povero di vitamina K, mentre quello vaccino e quello formulato ne contengono in buona quantità. Dunque, sono più soggetti alle emorragie tardive i bimbi allattati dalla mamma.

Anche sotto forma di gocce

Per questa ragione, nel caso di allattamento al seno si consiglia di continuare a integrare la vitamina K dall’esterno per i primi tre mesi di vita del lattante. Si può scegliere se somministrare la vitamina tutti i giorni oppure, in una dose più concentrata, una volta alla settimana. In entrambi i casi, la sostanza si trova sotto forma di gocce.

In breve

SE SI USA IL BIBERON L'INTEGRAZIONE NON SERVE

Nei bambini nutriti con il biberon, in genere, non è necessaria la somministrazione di vitamina K, in quanto le formule la contengono già.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Ricette per lo svezzamento

Vaccini per bambini

Elenco frasi auguri nascita

Elenco frasi auguri battesimo

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Vaccinazione in bimba di 5 anni: ci sono pericoli se la mamma è incinta?

04/08/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

Durante la gravidanza non ci sono rischi se si sottopone il primogenito alla vaccinazione contro difterite-tetano-pertosse-poliomielite.  »

A 9 mesi legumi sì o no?

03/08/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

I legumi possono essere introdotti nell'alimentazione del bambino a partire dal sesto mese di vita, a patto che siano decorticati.   »

Bimba di due anni problematica: ma lo è davvero?

27/07/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Ci sono casi in cui non è il bambino a essere particolarmente difficile da gestine, ma i genitori a nutrire aspettative sul suo comprotamento che lui, per via della sua età, non può (ancora) soddisfare.  »

Fai la tua domanda agli specialisti