Controlli neonato – primo mese – visita dal pediatra

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 14/01/2015 Aggiornato il 26/01/2015

Questo primo incontro è fondamentale perché serve allo specialista per valutare lo stato d salute complessivo del bebè appena nato

Controlli neonato – primo mese – visita dal pediatra

La visita del primo mese dal pediatra è importante per due motivi principali: innanzitutto, perché spesso coincide con la conoscenza del nuovo “paziente”. In secondo luogo, perché serve a valutare la crescita e a impostare l’allattamento. Effettuata la raccolta dei dati della gravidanza e del periodo neonatale, il bambino viene pesato e gli vengono misurate la lunghezza e la circonferenza cranica. Tali valori sono riportati sulle curve dei percentili (apposite tabelle), da cui è possibile ricavare due informazioni importanti: il rapporto dei valori rispetto alla media per l’età e la concordanza tra i vari valori. La crescita nel primo mese può essere definita “esplosiva”: la lunghezza, infatti, aumenta in media di 5 centimetri, e anche il peso, dopo aver registrato il “calo fisiologico” (cioè una riduzione di peso che in genere si presenta al terzo giorno di vita), riprende ad aumentare, con un incremento medio tra i 150 e i 250 grammi la settimana (tale variabilità dipende dalle caratteristiche di ciascun bambino: più che il valore in sé è fondamentale che l’aumento sia costante nel tempo). Il pediatra annota poi l’ampiezza della fontanella anteriore (lo spazio palpabile sul cranio al confine tra l’osso frontale e le ossa parietali, costituito per lo più da tessuto fibroso che si calcifica nell’arco del primo anno di vita del bebè), il tono muscolare e il comportamento del piccolo, in termini di vivacità, riflessi e reattività agli stimoli. La visita si completa poi con l’auscultazione del torace, fondamentale per apprezzare la respirazione ed escludere la presenza di problemi al cuore, e la palpazione dell’addome.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Ricette per lo svezzamento

Vaccini per bambini

Elenco frasi auguri nascita

Elenco frasi auguri battesimo

Le domande della settimana

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Si può cominciare lo svezzamento a quattro mesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Le linee guida indicano, come epoca corretta per l'inizio dello svezzamento, i sei mesi. Di conseguenza è meglio non anticipare troppo questa data.   »

Macchie tra i dentini in un bimbo di 15 mesi: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

In caso di discromie dello smalto si può attendere per vedere come evolve la situazione: se peggiora è consigliabile una visita ortodontica.   »

Svezzamento: si possono dare le verdure con il pesce?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

Proporre le verdure insieme al pesce è un’ottima abitudine. Le verdure completano il profilo nutrizionale della pappa, in più aiutano ad accettare il sapore del pesce grazie alla loro naturale dolcezza.  »

Mestruazioni in ritardo: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le possibili ragioni di un'irregolarità mestruale sono numerose: per individuare quale tra queste è responsabile di un ritardo serve un controllo ginecologico ed eventualmente i dosaggi ormonali che si effettuano con lo specifico esame del sangue.   »

Fai la tua domanda agli specialisti