Controllo dell’udito nel neonato di sette mesi

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 19/01/2015 Aggiornato il 26/01/2015

Già a questa età i genitori possono capire se il piccolo ci sente bene. È fondamentale per lo sviluppo generale e del linguaggio

Controllo dell’udito nel neonato di sette mesi

L’udito merita attenzione verso il settimo-ottavo mese in quanto una percezione alterata dei suoni, e in particolare della voce, comporta nel lungo termine seri problemi allo sviluppo del linguaggio. Il neonato è particolarmente reattivo agli stimoli acustici, cioè ai suoni e ai rumori. È sufficiente, per esempio, il suono di un campanello o il rumore di una porta che sbatte all’improvviso per farlo sobbalzare, mentre la voce dei familiari, in particolare quella della mamma, genera in lui una sensazione piacevole, che manifesta voltando il capo e agitando il corpo. L’osservazione di alcuni semplici comportamenti del bebè è il mezzo più semplice ma efficace attraverso cui i genitori possono capire se il bimbo sente bene. Man mano che il neonato cresce, infatti, aumentano le sue capacità espressive e diventa più semplice per la mamma e per il papà analizzare il suo comportamento: un rumore forte, o viceversa, associato a un particolare momento della giornata si accompagna, di norma, a una risposta riflessa del bebè, che sorride, muove gli occhi verso la sorgente sonora, tenta di muoversi o, se più grandicello, di afferrare qualcosa o ancora di imitare con la voce il suono appena udito.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Ricette per lo svezzamento

Vaccini per bambini

Elenco frasi auguri nascita

Elenco frasi auguri battesimo



Concorso riparti con catrice 2020

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Sovrappeso: è di ostacolo alla fertilità? Assolutamente sì

29/06/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Molti chili di troppo interferiscono sull'attività delle ovaie, a volte al punto da causare la formazione di ovociti difettosi, che non possono essere fecondati.   »

Stereotipie o conseguenze del lockdown?

29/06/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dott. Leonardo Zoccante

E' verosimile che i forti cambiamenti imposti dall'isolamento a cui ha costretto la pandemia abbiano influito sul comportamento dei bambini, tuttavia ci sono manifestazioni anomale che potrebbero essere spia di altro.   »

Coronavirus: indebolito o no? E le scuole riapriranno?

12/06/2020 Gli Specialisti Rispondono di Professor Matteo Bassetti

Il Sars-CoV-2 è andato senza dubbio incontro a modificazioni che l'hanno reso meno aggressivo. Così è verosimile che a settembre bambini e adolescenti potranno (finalmente) tornare a scuola.  »

Fai la tua domanda agli specialisti