A cura di “La Redazione”Pubblicato il 13/05/2013Aggiornato il 13/05/2013
Nelle due ore in cui la donna viene tenuta sotto controllo dopo il parto si verifica che stia bene e che tutto stia procedendo al meglio
La neomamma viene tenuta sotto controllo per due ore subito dopo il parto. Appena nato il piccolo, una volta completata la procedura di secondamento e applicati gli eventuali punti di sutura per l’episiotomia, viene spostata in una sala adiacente alla sala in cui è avvenuta la nascita, dove, per legge, deve restare sotto controllo per due ore dopo il parto.
In questo arco di tempo, si controlla che:
– l’utero si contragga adeguatamente;
– non vi siano eccessive perdite di sangue;
– gli eventuali punti di sutura non diano problemi;
– la mamma stia bene, attraverso un controllo della pressione, della frequenza cardiaca e della temperatura del corpo. Se tutto procede bene, la donna lascia l’area dove è stata tenuta sotto controllo dopo il parto, e viene riaccompagnata nel reparto maternità.
In breve
UN'AREA POST-PARTO
Se dopo due ore di controllo in un’area post-parto, i medici reputano che la neomamma è in buone condizioni di salute e tutto sta procedendo bene, viene accompagnata nel reparto maternità dove può stare con il bebè.
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