Punteggio di apgar: valutazione salute alla nascita
A cura di “La Redazione”Pubblicato il 14/01/2015Aggiornato il 26/01/2015
È la prima pagella del neonato, che dà un valore numerico al suo benessere fisico subito appena nato e dopo 5 minuti
È la valutazione dello stato di salute del piccolo alla nascita: il bimbo, infatti, potrebbe manifestare segni di affaticamento dopo il parto. Si tratta di un punteggio, effettuato al primo e al quinto minuto di vita, che prende in considerazione cinque valori: il battito cardiaco, il respiro, il colorito della pelle, il tono muscolare e la reattività (cioè i riflessi) del bambino alla nascita. A ogni voce si dà un punteggio che va da zero a due: il “voto” totale che si può ottenere, quindi, è al massimo dieci. Si considera normale, tuttavia, per un bambino nato a termine (dopo la 38a settimana) anche un punteggio uguale a sette. Se invece il punteggio è molto basso sia alla nascita sia dopo quattro minuti, sarà necessario eseguire controlli più approfonditi.
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
Una corretta alimentazione può davvero rivelarsi preziosa per stare globalmente bene anche in menopausa. In realtà tutti i consigli dietetici utili dopo il termine dell'età fertile sono preziosi in qualunque periodo della vita. »
L'ecografia transvaginale può risultare più o meno fastidiosa a seconda di come viene maneggiata dal medico, tuttavia in nessun caso può provocare un vero danno. »
Sono tanti i fattori che possono essere di ostacolo alla possibilità di avviare una seconda gravidanza e tra questi ci sono lo stress prolungato e un peso corporeo dell'aspirante mamma che si discosta molto, per eccesso o per difetto, da quello ideale. »
La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato. »
Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione. »