Visita dal pediatra del bebè – quinto mese

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 14/01/2015 Aggiornato il 26/01/2015

Il medico controlla la crescita e lo stato di salute generale del bimbo, verificando anche i riflessi e i movimenti degli occhi e degli arti

La visita dal pediatra: ecco quali controlli fare nei primi sei mesi di vita del bebè

Per quanto riguarda le condizioni generali di salute, tra il quarto e il quinto mese si osserva il raddoppio del peso del piccolo rispetto alla nascita. Un aspetto importante della crescita riguarda l’armonia tra i valori della lunghezza e del peso: nel bimbo allattato al seno si tollera un eventuale eccesso ponderale (che non deve quindi costituire motivo di riduzione delle poppate), mentre in caso di alimentazione al biberon una sproporzione tra questi due valori deve indurre a una valutazione accurata delle quantità e della frequenza delle poppate. La visita procede con l’auscultazione del torace, la palpazione dell’addome, l’esame del capo (particolare attenzione viene prestata ai movimenti degli occhi sia spontanei sia dopo stimolazione con un oggetto o una sorgente luminosa, all’esplorazione delle orecchie, all’osservazione della cavità orale e della gola e alle dimensioni della fontanella), del collo (ricerca di eventuali ghiandole ingrossate, valutazione della tonicità muscolare) e degli arti (apprezzamento del tono e della forza muscolare).

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Ricette per lo svezzamento

Vaccini per bambini

Elenco frasi auguri nascita

Elenco frasi auguri battesimo

Le domande della settimana

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Si può cantare in un gruppo in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Cantare in gravidanza si può, non espone ad alcun rischio. Essere incinte non vuol dire essere malate.   »

Nausea e vomito spariti: è un brutto segno?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto.   »

Piccola perdita in 13^ settimana di gravidanza: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme.   »

Puntura di tafano (con reazione) in gravidanza: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico.   »

Fai la tua domanda agli specialisti