A cura di “La Redazione”Pubblicato il 14/01/2015Aggiornato il 26/01/2015
Il medico controlla la crescita e lo stato di salute generale del bimbo, verificando anche i riflessi e i movimenti degli occhi e degli arti
Per quanto riguarda le condizioni generali di salute, tra il quarto e il quinto mese si osserva il raddoppio del peso del piccolo rispetto alla nascita. Un aspetto importante della crescita riguarda l’armonia tra i valori della lunghezza e del peso: nel bimbo allattato al seno si tollera un eventuale eccesso ponderale (che non deve quindi costituire motivo di riduzione delle poppate), mentre in caso di alimentazione al biberon una sproporzione tra questi due valori deve indurre a una valutazione accurata delle quantità e della frequenza delle poppate. La visita procede con l’auscultazione del torace, la palpazione dell’addome, l’esame del capo (particolare attenzione viene prestata ai movimenti degli occhi sia spontanei sia dopo stimolazione con un oggetto o una sorgente luminosa, all’esplorazione delle orecchie, all’osservazione della cavità orale e della gola e alle dimensioni della fontanella), del collo (ricerca di eventuali ghiandole ingrossate, valutazione della tonicità muscolare) e degli arti (apprezzamento del tono e della forza muscolare).
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
Arrabbiarsi e urlare può capitare anche alle donne che aspettano un bambino: fortuna vuole che il liquido amniotico attutisca i suoni provenienti dall'esterno, proteggendo il feto da quello che all'esterno produce, invece, un forte impatto acustico. »
Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza. »
Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione. »
Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza. »
È possibile che una gravidanza che inizia in età avanzata non vada a buon fine esclusivamente per questioni anagrafiche, ma lo è anche che tutto proceda per il meglio. »