Test di screening nel neonato

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 14/01/2015 Aggiornato il 26/01/2015

Prima della dimissione dall’ospedale è obbligatorio eseguire al bebè alcuni test, detti di “screening”, cioè effettuati su larga scala

Test di screening nel neonato

Si tratta di esami eseguiti sul sangue prelevato dal tallone, mirati a verificare se il bimbo sia affetto o meno da malattie che, se non riconosciute e curate tempestivamente, possono portare a serie conseguenze per la salute.

Esse sono:

  • la galattosemia: una malattia dovuta alla carenza dell’enzima che nel neonato consente di utilizzare il galattosio, lo zucchero che, insieme al glucosio, costituisce il lattosio (lo zucchero del latte);
  • la fenilchetonuria: una malattia dovuta alla carenza di un enzima, che in assenza di una dieta povera di una sostanza, la fenilalanina, provoca problemi irreversibili al sistema nervoso;
  • l’ipotiroidismo: una malattia caratterizzata da una riduzione dell’attività della tiroide (una ghiandola del collo che regola diverse funzioni);
  • la fibrosi cistica: una malattia caratterizzata da una maggior viscosità del muco nell’apparato respiratorio e digerente, che si associa a complicazioni respiratorie e a maggior frequenza di infezioni.
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Ricette per lo svezzamento

Vaccini per bambini

Elenco frasi auguri nascita

Elenco frasi auguri battesimo

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Ragazzina di 12 anni con problemi di comportamento

04/05/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

I 12 anni possono essere un'età complicata, ma la pazienza unita a un ascolto attento e affettuoso possono aiutare a fronteggiarli senza troppi scossoni.   »

Fibromi in gravidanza: sono pericolosi?

02/05/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

I fibromi in sé non costituiscono un pericolo per il bambino in utero, tuttavia è importante tenerli monitorati.  »

Embrione che non si vede alla quinta settimana

16/04/2021 Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Fare un'ecografia troppo presto (prima della settima settimana) non serve a nulla e, in più, è causa di grandi spaventi che ci si potrebbe risparmiare se solo si avesse un po' di pazienza.  »

Fai la tua domanda agli specialisti