Visita dal pediatra: i controlli da fare

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 30/01/2012 Aggiornato il 30/01/2012

La visita dal pediatra è particolarmente importante nei primi mesi di vita per valutare se il piccolo cresce bene 

Visita dal pediatra: i controlli da fare

La visita dal pediatra è un appuntamento fondamentale per valutare la corretta crescita del bambino nel tempo. Sono, infatti, previsti alcuni controlli periodici, addirittura fino ai 13 anni del bambino.

Anche se non ha problemi

Anche se il bambino non ha problemi di salute particolari, tra i 6 e i 12 mesi è importante sottoporlo periodicamente alla visita dal pediatra al fine di controllarne la crescita in altezza e peso e sottoporlo a un check-up completo.

Il controllo di vista e udito

In questa fase della crescita, in particolare, è in calendario la prima visita di controllo della vista. Allo stesso modo, verso il settimo-ottavo mese di vita del bebè, è bene controllare anche l’udito, in quanto una percezione alterata dei suoni, e in particolare della voce, può comportare nel lungo termine seri problemi allo sviluppo del linguaggio. A tal proposito, un semplice test che qualsiasi genitore può fare consiste nel verificare il riconoscimento della propria voce e dei rumori da parte del bimbo: nel primo caso il movimento del capo verso la sorgente sonora fornisce una conferma importante; nel secondo, risposte improvvise come un sobbalzo, la contrazione degli arti o il pianto denotano una reazione di spavento legata alla percezione di un rumore insolito.

Gli altri controlli

La visita dal pediatra si ripete anche verso il decimo-undicesimo mese. In questa circostanza, di norma, si provvede anche alla somministrazione della terza dose delle vaccinazioni che si esegue appunto intorno al’undicesimo mese: antipoliomielite Salk, antitetanica, antidifterica, antiepatite B e la terza dose di antipertosse e antihaemophilus influentiae di tipo B.
Lo specialista si sofferma poi sul tono muscolare, sul coordinamento degli occhi (la persistenza di un eventuale strabismo, anche se il più delle volte non si associa ad anomalie, dovrebbe essere opportunamente valutata da un oculista) e dei movimenti (per esempio, se sa afferrare un oggetto che gli interessa) nonché sullo sviluppo del cranio e della cavità orale, valutando per esempio l’eruzione dei dentini.
All’undicesimo mese lo specialista controlla la crescita e rileva i progressi motori del bimbo, in particolare per quanto riguarda la capacità di rimanere in piedi senza appoggio e di muovere i primi passi.
Al dodicesimo mese il bambino dovrebbe sorreggersi in modo autonomo anche se non è ancora in grado di camminare in modo spedito perché comincia a muovere i primi passi. In occasione della visita del dodicesimo mese il pediatra dedica particolare attenzione all’appoggio del piede che in alcuni bambini potrebbe essere alterato da un eccesso di peso. 

In breve

Tra i 6 e i 12 mesi le visite pediatriche sono molto importanti

In questa fascia di età i controlli periodici sono molto importanti, sia per quanto riguarda le normali misurazioni di peso e altezza sia per la misurazione dell’udito, lo sviluppo del cranio e della cavità orale, compresa l’eruzione dei dentini.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Ricette per lo svezzamento

Vaccini per bambini

Elenco frasi auguri nascita

Elenco frasi auguri battesimo

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Tutti figli maschi: casualità o genetica?

24/06/2022 Gli Specialisti Rispondono di Professor Paolo Gasparini

Ogni fecondazione costituisce una storia a sé e ogni volta si hanno le stesse probabilità di concepire un maschio o una bambina. È, dunque, sempre il caso a "tirare i dadi".  »

Concepimento: dopo due mesi non si è ancora verificato, c’è da preoccuparsi?

16/06/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Non fa bene alla fertilità di coppia farsi prendere dall'ansia del risultato immediatamente dopo aver deciso di avere un figlio. Non è, infatti, automatico che la gravidanza inizi quando viene decisa, ma questo non è affatto preoccupante.  »

Distacco amniocoriale che non si riassorbe con il passare delle settimane

14/06/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In presenza di un distacco amniocoriale che non si risolve non serve intensificare i controlli, mentre sono utili il riposo e un'alimentazione che favorisca l'attività dell'intestino, perché la stipsi può favorire la comparsa prematura di contrazioni uterine.   »

Fai la tua domanda agli specialisti