Baby monitor: sempre più tecnologici

Quelli che si limitano a segnalare quando il bimbo piange sono quasi “superati”: i nuovi baby monitor controllano cuore e respiro

La tecnologia viene in aiuto dei genitori, anche di quelli più apprensivi. Accanto ai modelli classici di baby monitor, infatti, ora sono disponibili dispositivi hi-tech altamente sofisticati. E altri ancora ne arriveranno nei prossimi mesi.

Il body intelligente

L’ultimo arrivato nel settore dei baby monitor è un body speciale. Infatti, è dotato di un sensore, capace di controllare respirazione, temperatura, posizione del corpo e livello di attività del bambino. Non solo: può inviare i dati direttamente sullo smartphone del genitore. Si chiama Mimo e può essere acquistato sul web per 120 dollari.

Il calzino smart

Se mamma e papà credono che queste rilevazioni non siano sufficienti possono optare per Owlet. Si tratta di una calza che, in aggiunta, misura anche il livello di ossigeno del sangue e la qualità del sonno. Ovviamente non senza costi: chi lo vuole deve essere disposto a spendere 250 dollari.

I dispositivi allo studio

In futuro l’offerta di baby monitor potrebbe arricchirsi sempre di più. Un’azienda californiana sta mettendo a punto un braccialetto che misura anche illuminazione e temperatura ambientale. Anche in questo caso, l’obiettivo è di rendere disponibili i dati sul telefonino o tablet di mamma e papà. Ma non solo. Gli esperti stanno realizzando un algoritmo matematico che analizza le abitudini del bambino, per individuare quali modifiche possono essere utili per migliorare il suo sonno. Un’altra ditta americana sta per lanciare sul mercato pannolini intelligenti, che identificano le infezioni urinarie. “Questi “smart diaper” hanno un codice Qr che può avvertire i genitori se il bambino è disidratato o ha un’infezione urinaria, e sono solo uno dei dispositivi che verranno fuori in futuro, sulla spinta dei sempre minori costi dei sensori” ha detto Alberto Tozzi, epidemiologo dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma.

 

In breve

PRO E CONTRO

I baby monitor possono peggiorare l’ansia delle mamme e dei papà ipocondriaci. Ma hanno anche molti vantaggi: sono utili per monitorare a basso costo i bimbi con problemi, per esempio crisi respiratorie nel sonno, e per aiutare genitori e pediatri ad avere un quadro preciso delle condizioni del bebè. 

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