Coliche dei neonati: un aiuto dai probiotici

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 10/09/2013 Aggiornato il 10/09/2013

Secondo un recente studio, somministrare i probiotici fin dalla nascita diminuisce la probabilità di coliche nei neonati

massaggi coliche dei neonati

Sono uno dei disturbi più frequenti dei primi mesi di vita. E anche uno dei più snervanti. Infatti, contro le coliche dei neonati, la mamma non può fare molto. Un recente studio, però, suggerisce una nuova “arma”: i probiotici, in particolare il Lactobacillus reuterii. La ricerca è stata presenta al congresso mondiale Rutas Pediatricas. Stando ai risultati, somministrare probiotici per i primi tre mesi di vita diminuisce, rispetto al placebo, la probabilità di disturbi gastrointestinali minori, come le coliche dei neonati, il rigurgito e la stitichezza.

Tanti benefici con il Lactobacillus reuterii

Il Lactobacillus reuterii si è dimostrato capace anche di migliorare le infezioni intestinali e la diarrea da rotavirus: a distanza di sole 24 ore dalla prima somministrazione stava bene il 50% dei piccoli trattati con questo fermento, rispetto al 5% dei bimbi che hanno preso altri probiotici.

Sostanze molto utili

I probiotici sono sostanze in grado di riportare in equilibrio la flora batterica intestinale, l’insieme dei batteri che contribuiscono alla salute e al benessere dell’apparato gastrointestinale. Le alterazioni di questa popolazione batterica sono alla base delle più frequenti malattie intestinali nel bambino. Inoltre, i probiotici migliorano le difese del sistema immunitario, localizzate in gran parte proprio nel tratto intestinale. Fra i probiotici, per gli esperti, il Lactobacillus reuterii è l’unico utile per prevenire i disturbi gastrointestinali meno seri, come le coliche dei neonati.

In breve

ALLEVIANO I DISTURBI

I probiotici sono in grado di calmare gli spasmi addominali che provocano il dolore e i pianti caratteristici delle coliche. Oltre a combattere i sintomi, diminuiscono anche la frequenza delle crisi. 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Ricette per lo svezzamento

Vaccini per bambini

Elenco frasi auguri nascita

Elenco frasi auguri battesimo

Le domande della settimana

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti