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Per pulire i genitali della neonata basta acqua tiepida fatta scorrere sulla parte, o una spugna ben sciacquata, ricordando di detergere anche le pieghe di cosce e inguine. Alcune situazioni richiedono attenzione: la vernice caseosa non va rimossa dal momento che si riassorbe da sé; le pseudomestruazioni passeggere richiedono solo normale pulizia; in presenza di sinechie non bisogna mai forzare le aderenze. Per la detersione quotidiana basta l’acqua, riservando i detergenti specifici per neonati a un solo lavaggio al giorno.
La zona dei genitali è molto sensibile e priva della protezione acida tipica dell’età adulta: per questo le irritazioni possono essere frequenti soprattutto se la pulizia è errata. Andrebbe effettuata a ogni cambio e al bagnetto, sempre con movimenti dalla vagina all’ano per evitare che i batteri migrino causando possibili irritazioni e infezioni.
Come pulire le parti intime
La differenza anatomica tra le zone intime femminili e quelle maschili suggerisce di procedere in modo diverso nella pulizia di queste parti delicate. Vale a qualsiasi età, partendo già dalla nascita. La prima risposta alla domanda su come pulire i genitali della neonata è semplice: con la massima delicatezza. Questo è dettato dalla particolare condizione di fragilità e sensibilità dell’area intima delle piccole che si lega a una serie di fattori:
- per tutta l’infanzia fino alla maturità manca la stimolazione degli estrogeni che hanno un effetto protettivo
- le ghiandole sebacee, che hanno il compito di mantenere l’area lubrificata e protetta, non compiono ancora a pieno il loro lavoro: la secchezza rende quindi la zona ancora più sensibile.
- la carenza di glicogeno a livello vaginale e lo scarso sviluppo di lattobacilli fa in modo che il pH vaginale sia neutro: viene meno così l’ambiente acido protettivo caratteristico delle donne in età fertile.
L’insieme di queste condizioni espone le neonate al rischio di sviluppare irritazioni vulvovaginali, rischio che per altro aumenta se l’igiene intima è scarsa o troppo aggressiva e che al contrario può essere limitato da corrette manovre di pulizia dei genitali.
Leggi qui come pulire il pisellino del neonato
Quando e come procedere
La pulizia delle parti intime delle neonate dovrebbe essere fatta non solo momento del bagnetto ma ad ogni cambio del pannolino.
Le manovre di pulizia sono particolarmente importanti: nelle bambine, infatti, la vicinanza tra uretra, ano e vagina favorisce il migrare di germi e batteri da un’area all’altra. Al momento della detersione delle parti intime, quindi, è importante procedere schiudendo molto delicatamente le grandi labbra e muovendosi dalla vagina all’ano e non viceversa.
Questo movimento, che è importante insegnare alle piccole appena procederanno da sole nell’igiene intima, impedisce che i germi naturalmente presenti nell’area dell’ano per via della defecazione vengano a contatto con i genitali provocando irritazioni, arrossamenti e anche problematiche più fastidiose come le cistiti.
Per pulire i genitali della neonata al cambio del pannolino basta acqua tiepida che può essere fatta scorrere sulla parte (controllando sempre con attenzione la temperatura dell’acqua per evitare che sia troppo calda oppure troppo fredda) tenendo la piccola delicatamente adagiata su un braccio, sempre con il pancino in su per fare in modo che l’acqua scorra dalla vagina all’ano.
La pulizia può essere fatta anche con una spugna naturale, sempre con acqua tiepida, facendo sempre attenzione a non passarla sull’area genitale più di una volta senza prima averla ben sciacquata.
Sia al cambio del pannolino che durante il bagnetto insieme alla zona intima è bene pulire con cura anche le pieghe del pube e delle cosce dove possono fermarsi residui di pipì che possono risultare irritanti.
Se è importante seguire alcune precise regole sul come pulire i genitali della neonata, altrettanto importante è procedere con cura e attenzione al momento dell’asciugatura per evitare arrossamenti e dolorose macerazioni della pelle. Serve un asciugamano di cotone leggero, che va usato esclusivamente per la piccola, con cui tamponare delicatamente l’area genitale facendo attenzione in modo particolare alle pieghe dell’inguine.
Cosa fare in caso di vernice caseosa
Prodotta dalle ghiandole sebacee del feto, la vernice caseosa protegge la pelle finché il piccolo rimane nell’utero materno e una volta nato consente un migliore adattamento all’ambientale extrauterino, mantenendo idratazione e termoregolazione.
La vernice caseosa si trova anche sulle piccole e grandi labbra delle neonate appena dopo la nascita. Occorre ancora più attenzione nel pulire i genitali della neonata in questo caso: la vernice caseosa non va infatti rimossa perché funge da protezione per l’ambiente genitale. Per altro non è il caso di preoccuparsi dal momento che si riassorbe da sé nell’arco di pochi giorni: al momento della pulizia basta quindi limitarsi a dischiudere delicatamente le grandi labbra senza rimuovere i residui di vernice caseosa, anche quelli che si trovano sulle piccole labbra.
Cosa fare in caso di sinechie
Può succedere in alcuni casi che le piccole labbra si presentino adese per un breve tratto, senza che questo comprometta l’emissione dell’urina. Questa condizione, definita come sinechie delle piccole labbra, non è presente alla nascita ma compare in genere tra la seconda metà del primo anno di vita e i 6-7 anni per via della secchezza della mucosa causata dall’assenza di estrogeni.
Possono favorire la comparsa delle sinechie anche fattori esterni che causano infiammazione come una scarsa igiene intima, il ristagno di urine dovuto al pannolino, episodi frequenti di diarrea.
In genere le sinechie scompaiono spontaneamente. Quello che conta nel momento in cui ci si dedica a pulire i genitali della neonata è non cercare mai di separare manualmente le aderenze per evitare traumi e infezioni.
Il pediatra può prescrivere l’applicazione di pomate a base di estrogeni che riproducono a livello genitale le stesse condizioni presenti alla nascita per effetto degli estrogeni materni o alla pubertà per effetto della produzione spontanea di estrogeni. Solo in rarissimi casi (attorno all’1%) quando le sinechie impediscono il corretto flusso dell’urina provocando ristagni che possono dar vita a infezioni delle vie urinare si procede con un semplice intervento chirurgico per separare le piccole labbra.
Perdite di sangue
Alcune neonate possono presentare delle piccole perdite di sangue subito dopo la nascita. Non è il caso di preoccuparsi: si tratta di “pseudomestruazioni” dovute al brusco calo di estrogeni che si verifica dopo la nascita.
In genere bastano un paio di giorni perché scompaiano spontaneamente: importante in questo arco di tempo lavare con cura la zona intima ad ogni cambio di pannolino per evitare ristagni che possono infiammare la mucosa.
Cosa usare
Per pulire i genitali della neonata basta l’acqua tiepida quando lo si fa al cambio del pannolino. Una volta al giorno, magari al momento del bagnetto, è bene procedere con una pulizia più accurata usando poche gocce di un detergente intimo che deve essere specifico per l’età neonatale.
I comuni detergenti intimi per l’età adulta, per quanto delicati, non sono adatti alla fragilità della zona genitale nei primi mesi di vita.
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Foto Daniel Reche
In breve
L’igiene intima della neonata richiede massima delicatezza: va effettuata a ogni cambio di pannolino, procedendo dalla vagina all’ano per prevenire infezioni. Basta acqua tiepida, tamponando delicatamente senza sfregare. Vernice caseosa e aderenze non vanno mai forzate e il detergente andrebbe usato una sola volta al giorno.
Fonti / Bibliografia
- Sinechie delle piccole labbra - Ospedale Pediatrico Bambino GesùFusione anomala delle piccole labbra causata dalla progressiva scomparsa degli estrogeni materni. Il trattamento più semplice è l'applicazione di pomate a base di estrogeni
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