Cullare il bambino: anche il lato conta

Roberta Camisasca A cura di Roberta Camisasca Pubblicato il 04/07/2019 Aggiornato il 04/07/2019

Il lato in cui si è solite cullare il bambino può influenzarne il carattere: lo rivela uno studio italiano

Cullare il bambino: anche il lato conta

Sapevate che il lato in cui una mamma è solita cullare il bambino può influire sul suo sviluppo cerebrale e sui rapporti sociali che avrà da adulto. La prova arriva da uno studio dell’università d’Annunzio, che ha dimostrato che cullare i neonati a sinistra è indice di maggiore empatia e migliori stili di attaccamento nelle relazioni con la madre e il partner sentimentale. Tenere i bambini a destra, al contrario, sarebbe associato a maggiori livelli di depressione e alla percezione di vivere legami emotivi meno sicuri.

Il lato sinistro

La preferenza delle donne, a differenza degli uomini, di cullare il bambino sul lato sinistro è nota dal 1960. Scientificamente, la spiegazione più accreditata ha a che fare con le differenze funzionali tra i due emisferi del cervello. Poiché l’informazione sensoriale proveniente da uno dei due lati dello spazio e del corpo viene elaborata dall’emisfero opposto, tutte le informazioni provenienti dal bambino cullato a sinistra sarebbero elaborate direttamente dall’emisfero destro della mamma, più veloce e specializzato rispetto al sinistro nell’elaborare e rispondere agli stimoli ambientali di natura sociale ed emotiva. Inoltre, il bambino cullato a sinistra viene esposto maggiormente alla parte sinistra del volto materno, che la ricerca ha dimostrato essere più espressiva rispetto alla destra, sempre grazie alla presenza di connessioni dirette con l’emisfero destro.

Il lato destro

Giovani madri sottoposte a un test hanno mostrato livelli di depressione più alti se tenevano i bambini a destra, mentre le mamme con livelli di empatia più alti tenevano i bambini a sinistra. In un altro lavoro il gruppo di ricerca ha testato circa 300 donne chiedendo loro di tenere in braccio un bambolotto, riscontrando che le donne che riportavano una relazione di attaccamento ottimale con la madre e sicura con il partner mostravano una preferenza sinistra più forte. Gli autori concludono come una semplice valutazione del lato in cui cullare il bambino potrebbe rivelarsi uno strumento utile per determinare la qualità dello stato affettivo e delle relazioni sociali nelle donne.

 

 

 

 
 
 

Da sapere!

Gli studi suggeriscono che la preferenza laterale nel cullare il neonato svolga un ruolo importante nello sviluppo cerebrale delle sue competenze sociali ed emozionali.

 

Fonti / Bibliografia

  • The left-cradling bias and its relationship with empathy and depression | Scientific ReportsWomen usually cradle their infants to the left of their body midline. Research showed that the left cradling could be altered by affective symptoms in mothers, so that right cradling might be associated with a reduced ability to become emotionally involved with the infant. In this study, we assessed cradling-side bias (using family photo inspection and an imagination task), as well as depression and empathy, in 50 healthy mothers of 0–3 years old children. The main finding was that the strength of the left-cradling bias was negatively related with participants’ depression scores and slightly positively related with their empathy scores. Our results thus provide further evidence that cradling-side preferences can represent an evolutionary proxy of mother’s affective state, influencing the early development of the infant social brain and behaviour.
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