Dal bagnetto al cambio, solo prodotti d’igiene per bimbo

Redazione
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 14/04/2014 Aggiornato il 14/04/2014

Quando si lava il bebè, gli si fa il bagnetto o semplicemente lo si rinfresca, occorre utilizzare solo prodotti d'igiene specifici per bimbo, perché sono studiati sulle sue esigenze. Senza effetti collaterali.

Dal bagnetto al cambio, solo prodotti d'igiene per bimbo

Il bimbo non è un piccolo adulto. Anche per quanto riguarda la pelle. La sua cute è più sensibile, delicata e irratibile e basta davvero poco per far comparire arrossamenti e fastidi. Per questo ha bisogno di prodotti appositi, che contengano poche e delicate sostanze detergenti e molti elementi idratanti e ricostituenti. Ecco allora le regole dell’igiene per bimbo

La pasta protettiva

È un preparato, in forma di crema o pasta densa, che serve per rinforzare la cute del sederino in modo da “resistere” all’azione irritante della pipì, della cacca e del pannolino bagnato e sporco. Questa pasta protettiva forma una sorta di pellicola impermeabile che, come uno scudo, protegge la pelle sottostante, disinfettandola e prevenendo la comparsa di arrossamenti. L’azione riparatrice è resa possibile, in genere, dall’ossido di zinco, un minerale in grado di neutralizzare l’irritazione provocata dall’urina e dalla cacca, e da agenti lenitivi che nutrono e rinforzano la cute. Va applicata a ogni cambio di pannolino in minime dosi, per evitare che si accumuli nelle pieghe della pelle.

Il bagnoschiuma

Arricchisce e potenzia il bagnetto del bebè. I prodotti specifici per i bambini piccoli non solo contengono pochi tensioattivi, sostanze che asportano lo sporco e il grasso della cute, troppo aggressivi per la pelle delicata dei bebè, ma sono anche arricchiti con elementi idratanti che ammorbidiscono la cute. Per effetto di questa particolare composizione, provocano poca schiuma e si sciolgono velocemente. Basta versarne una piccola quantità nella vaschetta, mentre si fa scendere l’acqua, per avere subito pronto il bagnetto. Spesso sono studiati anche per essere adatti alla pulizia del cuoio capelluto e dei primi capelli, senza irritare gli occhi.

Le salviette detergenti

Ormai sono presenti nelle borse di tutte le mamme, dai primi mesi fino alla crescita. Nate per facilitare il cambio del bimbo fuori casa, si sono poi rivelate utili anche per pulire le manine, il viso o i piedini del bimbo quando non si ha a disposizione l’acqua. Senza contare che sono sempre più usate anche il cambio a casa… Le salviettine specifiche per bebè sono realizzate in un tessuto particolarmente morbido, che non irrita la pelle del bambino anche dopo continui sfregamenti, imbevuto di latte detergente ipoallergenico. Per le pelli più sensibili ci sono anche salviettine arricchite di olio o sostanze emollienti, per risultare ancora più delicate e non irritanti.

 

In breve

SENZA ELEMENTI IRRITANTI

Per i primi mesi e per i bimbi con la pelle molto delicata, occorre scegliere prodotti d’igiene che siano privi di elementi potenzialmente irritanti, come parabeni, coloranti o alcol, così da ridurre il rischio di reazioni allergiche.

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana
Bimbo ostile allo svezzamento

Quando un bambino rifiuta con ostinazione le prime pappe e qualsiasi altro alimento diverso dal latte, occorre giocare d'astuzia (armandosi di infinta pazienza).   »

Bimba che di notte si sveglia spesso

I disturbi del sonno possono essere ben controllati con la pratica del co-sleepeeng, che consiste nel far dormire il bambino "accanto ai genitori", ma non nello stesso letto.   »

In che settimana di gravidanza si vede l’embrione con l’ecografia?

In genere l'ecografia permette di vedere il bambino (e il suo cuoricino che batte) a partire dalla sesta settimana di gravidanza.   »

Si ammala spesso: è normale che accada?

Febbre, tosse, raffreddore frequenti sono lo scotto che i bambini pagano alla socializzazione. Non sono preoccupanti: alla fine, nonostante questo, crescono tutti forti e sani. L'unica condizione che deve preoccupare davvero perché espone a pericoli è l'obesità: il resto passa senza conseguenze.   »

Fai la tua domanda agli specialisti