Ecco i baby monitor indossabili che funzionano con lo smartphone

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 03/10/2014 Aggiornato il 03/10/2014

I baby monitor possono essere utilizzati da mamme e papà inesperti e apprensivi... e per loro la vita da genitori sarà molto più facile 

Ecco i baby monitor indossabili che funzionano con lo smartphone

Rendere più semplice la vita dei neogenitori è lo scopo dei cosiddetti baby monitor, ovvero apparecchi di ultima generazione, che si ricaricano wireless e hanno la forma di una cavigliera che permettono di seguire a distanza il sonnellino del bambino. Il compito di questi strumenti tecnologici in formato bambino è, infatti, quello di tenere informate le mamme sul sonno dei loro bambini, inviando notifiche sul loro smartphone. In maniera veloce e tempestiva ogni informazione viene veicolata in modo che mamma e papà siano informati in tempo reale.

Una rivoluzione per i neogenitori apprensivi

Cambia così il modo di seguire la crescita dei piccoli da parte di mamma e papà, e le nuove tecnologie – i baby monitor appunto – danno una mano importante nei momenti più difficili in cui i neogenitori sono alle prese con i comportamenti del piccolo.  Insomma, oggi i baby monitor possono essere utilizzati da mamme e papà inesperti e apprensivi, e per loro la vita da genitori sarà molto più facile tenere a bada il loro bambino.

Come una “cavigliera”

Quella dei baby monitor è, infatti, una vera e propria rivoluzione per la vita di mamma e papà perché promette loro di tenere sotto controllo le condizioni fisiche del bambino, l’ambiente in cui sta riposando, soprattutto durante il sonnellino, importante momento per i neonati. Ma di che cosa si tratta effettivamente? Il baby monitor è una “cavigliera” in tessuto traspirante, ipoallergenico, soffice e lavabile e disponibile in 3 misure per seguire la crescita del bambino.

Informazioni in diretta

Lo strumento è abbinato a un sensore che ha diverse e importanti funzioni: è in grado di misurare la frequenza cardiaca, la temperatura della pelle e movimenti e posizione del bambino. Inoltre, per ricaricare il sensore è sufficiente riporlo in un caricatore wireless a sua volta dotato di sensori per il monitoraggio dell’ambiente, per esempio della temperatura della stanza, ma anche dei suoni, della luminosità e dell’umidità. La cavigliera e il caricatore inviano le informazioni a un’app per smartphone, notificando a mamma e papà le condizioni del piccolo e dell’ambiente in cui sta riposando.

 

In breve

LA TECNOLOGIA IN AIUTO DEI GENITORI

Cambia il modo di seguire la crescita dei piccoli da parte di mamma e papà, e le nuove tecnologie danno una mano importante nei momenti più difficili in cui i neogenitori sono alle prese con il piccolo. 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Ricette per lo svezzamento

Vaccini per bambini

Elenco frasi auguri nascita

Elenco frasi auguri battesimo

Le domande della settimana

Latti vegetali: si possono dare a un bimbo di 12 mesi in alternativa al latte vaccino?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

I latti vegetali, quelli che si trovano negli scaffali del supermercato, a base per esempio di avena o soia o cocco, hanno composizione e calorie non in linea con le raccomandazioni delle società scientifiche, quindi non vanno bene per i bambini piccoli.  »

Stipsi in gravidanza: si può usare la magnesia?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La magnesia si può utilizzare occasionalmente in caso di stitichezza conclamata, tenendo comunque presente che in gravidanza l'attività intestinale rallenta e che, se le feci non sono particolarmente dure, si può anche attendere l'evacuazione spontanea, magari aiutandosi con un microclisma.   »

Betabloccanti: si possono assumere in gravidanza?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

I beta-bloccanti andrebbero sospesi entro la 12^ settimana di gravidanza e non perché causino malformazioni, ma in quanto possono interferire sui meccanismi grazie a cui il feto si adatta all'ipossia senza correre rischi.   »

Menopausa: quali alimenti per l’energia e il buon umore?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Rosa Lenoci

Una corretta alimentazione può davvero rivelarsi preziosa per stare globalmente bene anche in menopausa. In realtà tutti i consigli dietetici utili dopo il termine dell'età fertile sono preziosi in qualunque periodo della vita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti