Irritazioni e freddo, come difendere la pelle dei più piccoli

Miriam Cesta A cura di Miriam Cesta Pubblicato il 29/01/2019 Aggiornato il 31/01/2019

Le raccomandazioni degli esperti per avere cura della pelle dei più piccoli contro irritazioni e freddo, che soprattutto in questi giorni rischia maggiormente di provocare secchezza, pruriti e rossori

Irritazioni e freddo, come difendere la pelle dei più piccoli

Il freddo pungente di questi giorni mette a dura prova la pelle. Particolarmente quella del bebè, ancora priva delle difese naturali. Per proteggerla, sì alle creme idratanti e al cotone a contatto con la pelle contro irritazioni e freddo, no al sudore. E via libera al bagnetto. I consigli sono di May El Hachem, responsabile di Dermatologia dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, che invita a fare attenzione soprattutto ai bimbi piccoli e ai neonati, la cui cute risulta essere particolarmente delicata.

Creme idratanti

Particolare attenzione contro irritazioni e freddo deve essere prestata soprattutto a viso e mani di tutti i bambini poiché, come spiega El Hachem, “la pelle dei bambini è molto delicata, e il freddo la rende più secca del solito. È bene dunque idratarla almeno una volta al giorno”. Se poi il bambino ha la pelle costituzionalmente secca, è bene idratarla anche tre volte al giorno, spiega l’esperta.

Cotone protettivo per la pelle

Pile e altri tessuti sintetici, facili da lavare e rapidi ad asciugarsi, spesso si rivelano nocivi per la pelle dei più piccoli. Attenzione anche alla lana, che può irritare. Il tessuto da mettere a diretto contatto con la pelle è il cotone: “Attenzione anche alla zona del collo e alle guance: lo sfregamento con sciarpe di lana o colli di pelo può irritare, ecco perché è meglio assicurarsi che uno strato di cotone protegga sempre la pelle più delicata”, spiega la dermatologa.

No al sudore

Anche in inverno, poi, è bene ricordare alle mamme – e soprattutto alle nonne – che i bambini non vanno mai coperti troppo, né di notte, né di giorno, affinché non sudino: “Occorre evitare l’eccesso di calore – continua El Hachem – che può danneggiare la pelle e favorire il prurito e l’insorgenza di follicoliti”. Oltre che il rischio di disidratazione.

 

 

 
 
 

lo sapevi che?

Se la crema idratante viene applicata sulla cute un po’ umida si assorbe di più ed è più efficace.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Ricette per lo svezzamento

Vaccini per bambini

Elenco frasi auguri nascita

Elenco frasi auguri battesimo

Le domande della settimana

Contrazioni uterine in 20^ settimana: si deve stare a riposo?

03/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Le contrazioni uterine in 20^ settimana quando non determinano l'accorciamento del collo dell'utero non attivano il meccanismo che induce il travaglio di parto, quindi sono del tutto innocue. Di conseguenza, non impongono di rinunciare alle normali attività quotidiane (comprese le passeggiate fuori casa)....  »

Rimanere incinta con una sola tuba pervia si può?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Concepire con una sola tuba aperta è possibile, a meno che anche questa non sia interessata da un'alterazione funzionale (eventualità che non è possibile stabilire).   »

Pillola: c’è possibilità di gravidanza se non si associa l’uso del profilattico?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

A scopo anticoncezionale è più che sufficiente assumere la pillola, non serve usare anche il profilattico.   »

Progesterone sospeso e sanguinamento: c’è relazione?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La mancata assunzione del progesterone prescritto a sostegno della gravidanza può determinare un sanguinamento leggero, destinato a sparire.  »

Latti vegetali: si possono dare a un bimbo di 12 mesi in alternativa al latte vaccino?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

I latti vegetali, quelli che si trovano negli scaffali del supermercato, a base per esempio di avena o soia o cocco, hanno composizione e calorie non in linea con le raccomandazioni delle società scientifiche, quindi non vanno bene per i bambini piccoli.  »

Fai la tua domanda agli specialisti