La ninna nanna allevia il dolore del bebè

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 16/01/2014 Aggiornato il 16/01/2014

Una ricerca conferma i benefici della ninna nanna sul rilassamento del bebè. Utile anche in ospedale per ridurre il dolore e calmare i piccoli malati 

La ninna nanna allevia il dolore del bebè

Sarà per la melodia, il ritmo consolatorio, la voce rassicurante. Fatto sta che la ninna nanna cantate da mamma e papà fa stare meglio i neonati, perché induce una sensazione di calma e serenità che influisce positivamente sulla loro salute, aiutando persino a ridurre la percezione del dolore. Una ricerca condotta a Londra ha sottolineato i benefici della ninna nanna sul benessere del bebè ricoverato in ospedale.

La conferma da uno studio inglese

Facendo ascoltare la ninna nanna cantata dai genitori, gli scienziati hanno rilevato che il battito cardiaco e l’agitazione dei bambini, dovuta al dolore, si riducevano e i piccoli malati apparivano più calmi e rilassati. Sono i benefici della cosiddetta “saturazione sensoriale”: un approccio basato sul contatto fisico (coccole, massaggi) e sull’ascolto della voce della mamma (ma anche di altre figure care), con canti e ninne nanne, per alleviare il dolore e il malessere del neonato. In ospedale è utile, per esempio, in caso di un prelievo di sangue, ma anche di procedure più complesse, come un trapianto. A casa, invece, può essere d’aiuto per calmare il fastidio delle coliche gassose o per facilitare l’addormentamento.

Mamma e bebè sempre insieme

Per mettere in pratica questo metodo, sempre di più viene incentivata, nei reparti di maternità, la pratica del rooming in, che consiste nel favorire la vicinanza di madre e figlio nella stessa stanza di degenza, per il maggior tempo possibile. Ma è importante che anche il personale sanitario adotti un approccio empatico e “fisico” nei confronti dei piccoli ricoverati. 

In breve

TANTI BENEFICI

La ninna nanna aiuta a sincronizzare la respirazione, allenta la tensione muscolare e, essendo regolare e cadenzata, induce un profondo stato di benessere che predispone al sonno.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Ricette per lo svezzamento

Vaccini per bambini

Elenco frasi auguri nascita

Elenco frasi auguri battesimo

Le domande della settimana

Cardioaspirina in gravidanza: va bene questa cura?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi.  »

Antibiotico sospeso prima di quanto indicato: per questo il bambino si è ammalato di nuovo?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute.   »

Piccolissima che non “aggancia lo sguardo”

23/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Ipotizzare il disturbo dello spettro autistico in una bimba di sei settimane di vita non si può. La diagnosi precoce è fondamentale, ma non per questo il problema è individuabile prima dei 12-24 mesi di vita.   »

Pancione che si indurisce molto alla 27 settimana di gravidanza: che fare?

23/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

All'inizio del terzo trimestre, in caso di contrazioni (anche non dolorose) molto frequenti può essere opportuno indagare sulle possibili cause effettuando un'urinocoltura e un tampone vaginale.   »

Fai la tua domanda agli specialisti