Massaggio infantile: perché va fatto assolutamente!

Redazione
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 11/11/2015 Aggiornato il 11/11/2015

Sì al massaggio infantile. È provato scientificamente che la routine del massaggio fa bene ai bambini sotto tutti i punti di vista. Li fa crescere sani, sereni e felici. Migliora il sonno e…

Massaggio infantile: perché va fatto assolutamente!

Il massaggio al neonato è una pratica con tanti benefici. Uno degli elementi più importanti per uno sviluppo felice del bambino infatti è il “tocco” di un genitore amorevole, ma anche di un fratello maggiore, una zia, una baby sitter, un’ostetrica. Studi hanno dimostrato che il “contatto pelle a pelle” può condurre a un miglioramento dello sviluppo fisico, cognitivo, emozionale e relazionale.

Aumenta la capacità di attenzione

È stato dimostrato, in particolare, che il massaggio neonatale migliora il comportamento cognitivo dei bambini e aumenta l’attenzione. I primi legami emozionali si creano con il contatto fisico e questi rappresentano il principio dello sviluppo emozionale e intellettuale nei successivi anni. Il massaggio rappresenta un momento speciale attraverso il quale i genitori possono offrire un gioco multisensoriale al loro piccolo, rafforzare il legame affettivo (è il concetto di “bonding”), scoprire il mondo esterno insieme.

Migliora il sonno e il carattere

La routine del massaggio, prima o dopo il bagnetto, è una perfetta opportunità di “contatto pelle a pelle”: è dimostrato che, se realizzato quotidianamente, aumenta la qualità e la durata del sonno. Il massaggio al neonato è una pratica con tanti benefici: i bambini infatti apprendono qualsiasi cosa dall’ambiente che li circonda sin dalla primi giorni di vita. Stabilendo dei rituali quotidiani con il proprio bambino è possibile donare loro nuove opportunità di imparare, pensare, crescere e amare. Bambini massaggiati e abituati al “tocco buono” saranno persone più rispettose e meno aggressive.

Aiuta la crescita

Il massaggio agisce anche a livello fisico, con benefici al sistema nervoso, scheletrico, muscolare e circolatorio: aiuta a prevenire le coliche e i disturbi gastrici, agisce sullo sviluppo del linguaggio, lenisce i dolori relativi alla crescita e diminuisce la produzione degli ormoni dello stress. Non è difficile da fare, almeno nelle sue forme essenziali, con sfioramenti e leggere pressioni dalla testa ai piedi.

Ideale per i prematuri

Il massaggio fa bene anche nel caso in cui il piccolo sia nato prematuro: l’accrescimento è migliore e si rafforza il legame con i genitori. Il periodo di permanenza in ospedale, infatti, è caratterizzato dalla separazione da mamma e papà, da un forte disagio psicologico e dal dolore delle cure mediche. In caso di bambini spastici o autistici, il “tocco” li aiuta nel contenimento e nello sviluppo di un legame relazionale con le figure di riferimento.

IL MASSAGGIO MIGLIORA LE COLICHE. LEGGI QUI COME

 

 
 
 

da sapere

I CORSI

Per migliorare la manualità del massaggio e imparare le tecniche più valide, si possono frequentare dei corsi ad hoc, come quelli organizzati da Iaim (International association of infant massage). Comunque consultori e ospedali prevedono sempre corsi di massaggio neonatale.

 

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana
Bimbo ostile allo svezzamento

Quando un bambino rifiuta con ostinazione le prime pappe e qualsiasi altro alimento diverso dal latte, occorre giocare d'astuzia (armandosi di infinta pazienza).   »

Bimba che di notte si sveglia spesso

I disturbi del sonno possono essere ben controllati con la pratica del co-sleepeeng, che consiste nel far dormire il bambino "accanto ai genitori", ma non nello stesso letto.   »

In che settimana di gravidanza si vede l’embrione con l’ecografia?

In genere l'ecografia permette di vedere il bambino (e il suo cuoricino che batte) a partire dalla sesta settimana di gravidanza.   »

Si ammala spesso: è normale che accada?

Febbre, tosse, raffreddore frequenti sono lo scotto che i bambini pagano alla socializzazione. Non sono preoccupanti: alla fine, nonostante questo, crescono tutti forti e sani. L'unica condizione che deve preoccupare davvero perché espone a pericoli è l'obesità: il resto passa senza conseguenze.   »

Fai la tua domanda agli specialisti