Neonati: scoperto il “segreto” delle carezze

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 10/07/2014 Aggiornato il 10/07/2014

Secondo un recente studio, le carezze vengono recepite dai neonati da apposite terminazioni nervose, insensibili a tutti gli altri tipi di stimoli

Neonati: scoperto il “segreto” delle carezze

Che cos’è che rende le carezze così speciali per grandi e neonati? Ci avete mai pensato? Dopotutto, non sono altro che leggeri tocchi di mano e sfioramenti a fior di pelle. Il loro segreto sarebbe tutto nei nervi che le recepiscono e le trasmettono fino al cervello. Questo perlomeno è quanto suggerisce un recente studio, condotto da un gruppo di ricercatori inglesi, della John Moores University, pubblicato sulla rivista Neuron.

Scoperti i nervi delle carezze

Gli autori inglesi hanno condotto una ricerca sui neonati per capire da dove nascessero le carezze e come “viaggiassero” all’interno del corpo umano. Hanno così scoperto che esistono dei fasci di nervi particolari che si attivano solo in seguito alle coccole. Queste terminazioni nervose non rispondono a nessun altro tipo di stimolo. Per questo sono state ribattezzate “nervi delle carezze”.

Sensibili ai tocchi leggeri

Rispetto agli altri nervi, quelli attivati dai tocchi leggeri lavorano lentamente: la conduzione elettrica degli impulsi non avviene in modo rapido come succede normalmente, ma in maniera molto più graduale. Questo permette ai neonati di recepire fino in fondo il piacere delle carezze.

Il parere degli esperti

Questa scoperta, secondo gli autori, potrebbe essere molto utile per capire meglio perché alcune coccole regalano più appagamento e che cosa succede in caso di autismo. Occorre sapere, infatti, che le persone che soffrono di questo disturbo spesso non sopportano nemmeno il contatto tra la pelle e gli abiti. “Aver individuato queste strutture potrebbe aiutarci ad aiutare quelli che ricevono delle sensazioni opposte al piacere di una carezza” hanno spiegato gli esperti.

In breve

ESSENZIALI NEI PRIMI MESI

Nei primi mesi di vita, quando il linguaggio verbale non è ancora disponibile, le carezze sono fondamentali. Le mani di mamma e papà possono dire al piccolo non solo quanto sia amato, ma anche sviluppare una reciproca, profonda conoscenza.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Ricette per lo svezzamento

Vaccini per bambini

Elenco frasi auguri nascita

Elenco frasi auguri battesimo

Le domande della settimana

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Si può cantare in un gruppo in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Cantare in gravidanza si può, non espone ad alcun rischio. Essere incinte non vuol dire essere malate.   »

Nausea e vomito spariti: è un brutto segno?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto.   »

Piccola perdita in 13^ settimana di gravidanza: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme.   »

Puntura di tafano (con reazione) in gravidanza: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico.   »

Fai la tua domanda agli specialisti