Pelle del bebè: no all’igiene eccessiva

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 25/10/2018 Aggiornato il 29/10/2018

La pulizia e la cura del corpo sono importanti. Ma non bisogna esagerare. Nemmeno quando si tratta di bimbi piccoli

Pelle del bebè: no all’igiene eccessiva

La pelle del bebè non va pulita troppo per non privarla dei microbi “buoni” che rischiano di essere eliminati da un’igiene eccessiva. Lo raccomandano gli esperti che aggiungono: per lui solo prodotti specifici. Insomma,se diventa eccessiva, l’igiene,  è più dannosa che benefica. 

Un delicato equilibrio

La review pubblicata sulla rivista Cosmetic and Toiletries science applied ha preso in considerazione molti degli studi presenti nella letteratura scientifica riguardanti la salute della cute dei bambini. Lo scopo era capire quali fattori influissero in maniera positiva e quali in maniera negativa. In particolare, ci si è concentrati sul ruolo dell’igiene. Secondo gli esperti, le ricerche effettuate in materia confermano che anche nell’organismo dei più piccoli convivono batteri buoni e batteri cattivi, più o meno in equilibrio fra loro.

Batteri utili

Negli ultimi anni, in particolare, si è osservata la crescita di un particolare insieme di batteri, che svolgono una serie di azioni utili. Sembra che, fra le altre cose, partecipino alla produzione di acido lattico e di ceramidi protettivi per la pelle. Ma l’igiene eccessiva e i massaggi praticati da mamma e papà rischiano di creare danni in questo senso.

Solo prodotti specifici

Dall’indagine è emerso che i genitori devono prestare molta attenzione ai prodotti che utilizzano per la cura del bambino. Alcuni dei detergenti impiegati comunemente, infatti, alterano l’equilibrio microbico. Sotto accusa, in particolare, i tensioattivi polimerici, i detergenti aggressivi, gli umettanti e alcuni idratanti.
 Secondo gli esperti, per rispettare la flora batterica in via di formazione è necessario impiegare prodotti molto delicati, come quelli appositamente studiati per l’infanzia.

 
 
 

In breve

LA MAMMA PUO’ ESSERE VEICOLO DI TRASMISSIONE

Stando all’indagine, le mamme, attraverso alcune abitudini di cura del bebè, come l’igiene e i massaggi, possono trasmettergli alcuni lieviti. 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Ricette per lo svezzamento

Vaccini per bambini

Elenco frasi auguri nascita

Elenco frasi auguri battesimo

Le domande della settimana

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Bimbo di tre anni che respinge la nonna che lo ha cresciuto

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Può capitare che il bambino cambi improvvisamente atteggiamento nei confronti di qualcuno che si è sempre preso cura di lui. Quando succede non è consigliabile metterla sul piano personale mentre è opportuno mantenere nei suoi confronti un comportamento sereno, accogliente, affettuoso.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti