Tagliare le unghie e pulire le orecchie del neonato

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 19/01/2015 Aggiornato il 20/02/2025

L'igiene del bambino è importantissima. Ecco come pulire nel modo corretto le orecchie e tagliare le unghie del neonato

Tagliare le unghie e pulire le orecchie del neonato

Dopo i primi giorni di vita in ospedale, il neonato inizia a vivere la quotidianità in casa con mamma e papà. Questo comporta anche una routine di pulizia che riguarda un po’ tutta l’igiene del neonato. Ci sono due ‘operazioni’ che possono esser fatte da mamma e papà col passare del tempo dalla nascita e per le quali bisognerà impratichirsi col tempo.

Accorciare le unghie

Nelle prime cure da prestare al neonato è utile ricordare che le unghie devono essere tagliate spesso con un’apposita forbicina con le punte arrotondate. Il taglio deve essere diritto e deciso (non devono rimanere punte o residui di unghia), appena sopra il letto ungueale.

È bene tagliare le unghie quando il bambino è tranquillo, per esempio dopo una poppata o quando dorme. Per evitare errori e al tempo stesso facilitare il taglio delle unghie, è consigliabile prendere un dito alla volta tenendolo ben fermo tra il pollice e l’indice.

Pulire le orecchie

Per la pulizia delle orecchie occorre introdurre delicatamente nelle pieghe del padiglione auricolare (mai nel condotto uditivo), un bastoncino cotonato imbevuto di soluzione detergente, diluita in acqua tiepida. Il movimento va eseguito dall’alto verso il basso.

Bisogna evitare di esercitare una pressione eccessiva o di provocare uno sfregamento più energico, in quanto si tratta di zone molto delicate. La parte terminale del condotto uditivo va, invece, pulita con un batuffolo di cotone inumidito e poi risciacquata con acqua tiepida. Il cerume (la sostanza che si accumula nell’orecchio) può essere eliminato con gli opportuni preparati in commercio (soluzioni o gocce da introdurre nel canale auricolare o preparati in grado di sciogliere il cerume). Al termine il padiglione auricolare va asciugato accuratamente.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Ricette per lo svezzamento

Vaccini per bambini

Elenco frasi auguri nascita

Elenco frasi auguri battesimo

Le domande della settimana

Creme cosmetiche usate a inizio gravidanza: ci sono rischi per il feto?

20/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

Le sostanze contenute nelle creme destinate a un uso cosmetico non comportano un aumento del rischio di malformazioni né altri pericoli per lo sviluppo dell'embrione e del feto. Questo vale anche per i prodotti contenenti vitamina A o suoi derivati.  »

Calendario mestruale: come si usa per rimanere incinta?

20/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Non ha molto senso scaricare app che orientino il momento giusto per concepire, è meglio che la ricerca avvenga all'insegna della spontaneità. A tutto vantaggio del risultato e dell'armonia della coppia.   »

Incinta a 46 anni: si può e, se sì, ci sono rischi?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In linea teorica, è possibile avviare e portare a termine una gravidanza anche in età molto matura, tuttavia si tratta di un evento eccezionale. in più, il rischio di avere un bambino con uno sbilanciamento cromosomico è alto.   »

Beta che aumentano tantissimo: cosa può essere?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Un aumento particolarmente alto del valore delle beta è generalmente un ottimo segno, a volte potrebbe anche esprimere che la gravidanza è gemellare.   »

Tosse dopo aver usato un prodotto per la pulizia della casa: ci sono rischi per il feto?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

La tosse che può comparire dopo aver accidentalmente respirato un prodotto tossico è conseguenza di un'irritazione locale che non può nuocere al feto.  »

Fai la tua domanda agli specialisti