Una app ti dice quanto dolore sentono i bambini

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 11/12/2013 Aggiornato il 11/12/2013

In più di di 8 casi su 10 un bambino malato accusa dolore. Per aiutare medici e infermieri a misurarlo, arriva un’app gratuita e facile da utilizzare

Una app ti dice quanto dolore sentono i bambini

Da quando è operativa la legge 38 del 2010, il dolore non è più considerato solo un sintomo, ma una malattia. Ogni cittadino, grande e piccolo, ha il diritto di veder riconosciuta e trattata una condizione dolorosa.  Il problema, però, è quantificare il dolore. Esistono criteri scientifici, scale algometriche e punteggi di valutazione. Ma la difficoltà sta nell’applicare questi sistemi ai bambini, stimolando la loro collaborazione. Nel bambino malato, il dolore è un sintomo frequente, che mina la sua integrità fisica e psichica, con un notevole impatto sulla qualità di vita del malato e dei suoi familiari.

L’aiuto della tecnologia

Un aiuto in più potrebbe arrivare dalle nuove tecnologie. È disponibile, infatti, da poco, per gli addetti ai lavori (medici e infermieri), un’app per smartphone e tablet, che consente di misurare il dolore nel bambino in modo semplice ed efficace.  Si chiama Kids Pain Scale ed è scaricabile gratuitamente dal sito

www.sarnepi.it

. La app è compatibile con dispositivi Android, iPhone, iPad. La notizia è stata data dal dottor Fabio Borrometi, past president della Sarnepi (Società italiana di anestesia e rianimazione neonatale e pediatrica) e responsabile della Terapia del dolore e cure palliative all’Azienda ospedaliera pediatrica Santobono-Pausilipon di Napoli.

Cambia in base all’età

Nel programma della app sono proposte 3 scale, a seconda dell’età del piccolo, sempre con un punteggio da zero a 10. La prima, destinata ai piccoli da uno a 7 anni, si chiama FLACC e si basa sull’osservazione del comportamento del bambino attraverso l’analisi di volto, gambe, attività, pianto e consolabilità. Le altre due, dedicate ai bimbi dai 4 anni in su, sono di auto-valutazione e utilizzano forme geometriche, colori, faccine (dette facce di Wong-Baker) e immagini. In pratica si chiede al piccolo di indicare qual è la faccia o il colore che corrisponde meglio al male o al dolore che prova in quel momento.

 

In breve

IMPORTANTE ALLEVIARE IL DOLORE NEI BAMBINI

In Italia si stima che più dell’80% dei ricoveri in ospedale dei bambini sia dovuto a patologie che presentano, fra i vari sintomi, anche il dolore.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Ricette per lo svezzamento

Vaccini per bambini

Elenco frasi auguri nascita

Elenco frasi auguri battesimo

Le domande della settimana

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti