Il codice fiscale è indispensabile per ottenere la tessera sanitaria. Ecco perché va richiesto il prima possibile
Il codice fiscale è il documento che consente al Fisco di riconoscere il nuovo nato. Viene rilasciato gratuitamente dall’Ufficio delle Imposte, anche se alcuni Comuni si preoccupano di richiederlo al ministero delle Finanze e di inviarlo direttamente a casa dei genitori, dopo 15 giorni dalla nascita del loro bambino. Se, invece, questo servizio non è ancora attivo, occorre presentarsi presso l’Ufficio delle Entrate (o delle Imposte dirette) di qualsiasi Comune, anche diverso da quello di residenza. Il codice fiscale è valido tutta la vita e contiene i dati relativi al nome, alla data e al luogo di nascita del bambino. Deve essere richiesto il prima possibile per poter ottenere la tessera sanitaria del bebé.
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Il massaggiatore elettrico è controindicato in gravidanza, perché può causare problemi anche importanti. Tuttavia, un uso occasionale per brevissimo tempo non dovrebbe provocare conseguenze. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Durante la gravidanza, l'altitudine ideale per chi sceglie una vacanza in montagna è intorno ai 1000 metri e non superiore ai 1500. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professore Piergiacomo Calzavara Pinton Nel caso in cui per risolvere un problema dovuto al piercing sia sufficiente medicare il lobo dell'orecchio e, quindi, ricorrere solo a cure locali, non ci sono problemi per la gravidanza. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elsa Viora Durante l'allattamento, anche esclusivo, possono sia ritornare le mestruazioni sia verificarsi episodi di spotting (lievi sanguinamenti occasionali). »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Capita se all'improvviso viene esposto al sole per via di un errore di interpretazione del cervello, che giudica l'esposizione a una fonte luminosa abbagliante un elemento di disturbo che spetta al naso allontanare. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Rosa Lenoci La sicurezza degli alimenti dipende dalla loro provenienza, dalla loro qualità e dal modo in cui vengono conservati. In generale, meglio evitare i cibi venduti sfusi. »
Fai la tua domanda agli specialisti