È la Asl di zona che rilascia la tessera sanitaria del bambino. Con questo documento il neonato ha accesso al Servizio sanitario nazionale
A che cosa serve
La tessera sanitaria permette al bambino di utilizzare il Servizio sanitario nazionale, che garantisce l’assistenza medica gratuita e la scelta di un pediatra di base per il bambino. Tale scelta va fatta contemporaneamente alla richiesta della tessera attraverso una lista di medici che il personale della Asl sottopone al genitore.
Dove richiederla
Per richiedere la tessera sanitaria del bambino, bisogna andare all’Azienda sanitaria locale (Asl) della propria zona di residenza. Il rilascio in genere è immediato. È necessario avere con sé il codice fiscale e il certificato di nascita del bambino, oltre a un documento di identità valido e alla tessera sanitaria del genitore che va a richiedere quella del figlio.
Chi può richiederla
È possibile incaricare qualcuno, come un nonno o un’amica, per la registrazione e la consegna della tessera sanitaria. Bisogna però che abbia, oltre a tutta la documentazione necessaria, anche una delega del genitore, firmata e accompagnata dalla fotocopia dei suoi documenti.
16/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Rosa Lenoci Una corretta alimentazione può davvero rivelarsi preziosa per stare globalmente bene anche in menopausa. In realtà tutti i consigli dietetici utili dopo il termine dell'età fertile sono preziosi in qualunque periodo della vita. »
16/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori L'ecografia transvaginale può risultare più o meno fastidiosa a seconda di come viene maneggiata dal medico, tuttavia in nessun caso può provocare un vero danno. »
16/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Sono tanti i fattori che possono essere di ostacolo alla possibilità di avviare una seconda gravidanza e tra questi ci sono lo stress prolungato e un peso corporeo dell'aspirante mamma che si discosta molto, per eccesso o per difetto, da quello ideale. »
11/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato. »
09/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità. »
03/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Marcello Orsi Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia. »
26/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione. »
Fai la tua domanda agli specialisti