Neonato paffutello? Meglio di no

Metella Ronconi A cura di Metella Ronconi Pubblicato il 17/12/2020 Aggiornato il 17/12/2020

Il neonato paffutello fa sempre tenerezza, ma quella “ciccetta” in più potrebbe essere pericolosa per la sua salute futura. Pesare 4 chili o più alla nascita può indicare il rischio di avere problemi cardiaci da grandi

Neonato paffutello? Meglio di no

Il neonato paffutello piace ai genitori ma non alla salute. A parlarne è uno studio della Zhejiang University, Hangzhou, Cina, presentato alla 31ma edizione del Great Wall International Congress of Cardiology, il più grande congresso di cardiologia del continente asiatico.

Maggiori probabilità con un peso elevato

A mettere in guardia sui neonati eccessivamente “robusti” e soprattutto sulla necessità di monitorare con cura la condizione cardiaca anche in termini di disturbi del ritmo è stata una ricerca che è partita dai dati relativi a oltre 320.000 patrimoni genetici, che hanno permesso di identificare 132 varianti “scritte” nel Dna associate con il peso alla nascita. I dati sono stati usati per identificare quale di queste varianti giocasse un ruolo nella fibrillazione atriale. Dai dati è emerso che i partecipanti con un peso alla nascita di circa 500 grammi sopra la media (di 3.4 kg) avevano il 30% di probabilità in più di sviluppare la fibrillazione atriale. Si tratta di un disturbo del ritmo cardiaco, una condizione molto comune che colpisce più di 40 milioni di persone nel mondo e comporta un rischio cinque volte maggiore di avere un ictus.

Prevenire partendo dalla mamma

Secondo Songzan Chen, autore dello studio, prevenire l’eccesso di peso del feto e alla nascita potrebbe essere un nuovo modo per evitare la fibrillazione atriale nei figli, ad esempio con una dieta equilibrata e controlli regolari durante la gravidanza, in particolare per le donne in sovrappeso o diabetiche. Allo stesso tempo, persone nate con un peso elevato, dovrebbero essere tenute sotto controllo e adottare, ancor più degli altri, stili di vita sani sotto l’aspetto dell’alimentazione e della regolare attività fisica, al fine di limitare i rischi legati all’elevato peso alla nascita.

 
 

Da sapere

Lo studio è molto importante per aumentare le conoscenze sull’aritmia, una delle principali sfide per la cardiologia moderna, anche alla luce dell’invecchiamento della popolazione. Il rischio di sviluppo di fibrillazione atriale cresce infatti con l’età.

Fonti / Bibliografia

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Ricette per lo svezzamento

Vaccini per bambini

Elenco frasi auguri nascita

Elenco frasi auguri battesimo

Le domande della settimana

Piccola area di mancato accollamento: è bene stare a casa dal lavoro?

20/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio.  »

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Gravidanza: può iniziare immediatamente dopo un aborto spontaneo?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza.   »

Incinta nonostante la legatura delle tube: ma è davvero possibile?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In medicina gli avverbi "sempre" e "mai" sono da evitare perché questa scienza non è esatta come la matematica e volta la Natura può sorprendere, sovvertendo regole che si credono incontrovertibili. Quindi sì, anche se remota, la possibilità di avviare una gravidanza con le tube legate c'è.   »

Gravidanza e residui di tinta sul cuoio capelluto: ci sono rischi per il feto?

14/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti