Next to me o culla evolutiva? Differenze e consigli su quale scegliere

Maria Teresa Moschillo A cura di Maria Teresa Moschillo, con la consulenza di Giovanna Sottini - specialista in Puericultura Pubblicato il 25/09/2026 Aggiornato il 25/09/2026

Sono entrambe valide e l'una non esclude necessariamente l'altra. La soluzione ideale è quella che tiene conto di abitudini, spazio e budget.

Next to me o culla evolutiva

La scelta della culla avviene molto prima della nascita di un bambino. Durante la gravidanza, quando si prepara la lista nascita e si appronta tutto il necessario per accogliere il piccolo, si immagina come sarà la vita dopo il suo arrivo e, tra le altre cose, si inizia a pensare a dove dormirà e a come gestire i risvegli notturni.

Ovviamente non è possibile prevedere il futuro. Nessuno sa quali saranno le abitudini del neonato e, di conseguenza, individuare la soluzione giusta può non essere semplice. Come decidere, quindi, se acquistare Next to me o culla evolutiva? Queste due tipologie presentano pro e contro da mettere a confronto ma, in realtà, una non è migliore dell’altra o almeno non in senso assoluto. 

Conoscere le caratteristiche di entrambe permette di fare un acquisto oculato e consapevole. Alle volte, però, la scelta fatta in gravidanza non è quella definitiva. Molti genitori, infatti, decidono di sostituire in corso d’opera la culla acquistata prima del parto.

Cos’è la culla Next to me e quando è la scelta migliore

La culla Next to me è spesso la prima scelta dei neo genitori perché permette al neonato di dormire accanto a loro, seppure in uno spazio proprio. Questo tipo di culla è pensato appositamente per il co-sleeping e favorisce il contatto, senza doversi necessariamente spostare in un’altra stanza. 

next-to-me-chiccoChicco, Next2Me Essential Culla Neonato Fianco Letto. Prezzo: 129,00€

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Graco, Sweet2Sleep Culla fianco letto co-sleeping. Prezzo: 98,42€

Si posiziona al lato del letto matrimoniale, alla stessa altezza del materasso, e occupa poco spazio. Generalmente presenta una struttura in alluminio, quindi resistente ma leggera, e risulta facile da spostare in quanto dotata di piedini e piccole ruote munite di freno. L’altezza della culla si può regolare su diversi livelli così da allinearsi perfettamente al materasso dei genitori. 

Welcome bed di Inglesina

Inglesina, Welcome Bed Naturally Connected. Prezzo: 299€

Welcome Bed® è la culla progettata per accogliere i primi mesi di vita del neonato, garantendogli uno spazio protetto e sicuro proprio accanto a te. La vicinanza è il cuore della filosofia Inglesina: la presenza costante dei genitori dona serenità al piccolo e rafforza fin da subito quel legame affettivo così prezioso.

Estrattabile e super versatile, si adatta con naturalezza ai ritmi della vita quotidiana. La spondina laterale abbattibile permette di passare in un attimo dalla modalità bedside a lettino indipendente, mentre i piedini regolabili assicurano un aggancio perfetto a qualsiasi struttura, compresi i letti con cassettone.

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Lionelo, Aurora Culla Co-Sleeping e Lettino da Viaggio 3 in 1. Prezzo: 99,99€

next-to-me-maxi-cosiMaxi-Cosi, Iora Culla Co-Sleeping. Prezzo: 209,99€

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Twinly, Culla Co-Sleeping Comfortably con Ruote. Prezzo: 104,90€

Il lato che affaccia sul letto è dotato di cerniere a zip e di pulsanti che permettono di agganciarla e sganciarla, rendendola una vera e propria estensione. Gli altri lati (almeno uno o due) sono realizzati in tessuto a rete per garantire la circolazione dell’aria e consentire ai genitori di tenere sotto controllo il bimbo anche da sdraiati.

Il rivestimento è in tessuto e di solito è sfoderabile e lavabile, sia a mano che in lavatrice. In dotazione è incluso un materassino rigido e traspirante. La versione più diffusa della Next to me è omologata per i bambini da 0 a 6 mesi.

Cos’è la culla evolutiva e come funziona nel tempo

La culla evolutiva si propone di modificare la propria struttura e di accompagnare il bambino nella crescita, trasformandosi nel tempo. Si tratta di un sistema per il sonno modulare ed è pensata per durare a lungo, addirittura fino ai 10 anni in alcuni casi.

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Stokke, Sleepi Mini Culla Ovale. Prezzo: 399,00€

 

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Waldin, Lettino Bebè Ovale Evolutivo. Prezzo: 589,00€

Si presenta come una culla con le ruote e con sponde piuttosto alte che, progressivamente, possono essere abbassate o rimosse. Il telaio è realizzato in legno e la struttura è pre-forata in diversi punti così da poter riposizionare i vari componenti (in dotazione oppure opzionali, da acquistare separatamente) ed estenderne la superficie man mano che il bimbo cresce. 

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Foppapedretti, Culla in legno Evo Mammamia Collection. Prezzo: 429,00€ su foppapedretti.it

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Erbesi, Evolution – Culla Evolutiva. Per informazioni e prezzi visitare erbesi.it

È dotata di rete a doghe regolabile: più alta per i primi mesi, più bassa per quando il bimbo inizia a stare seduto da solo o ad alzarsi in piedi.

Ne esistono di diverse forme, ma le più comuni sono quelle ovali e rettangolari. A prescindere dal design, la culla evolutiva segue quattro fasi di trasformazione: 

  1. Culla mini per il co-sleeping (fino a 6 mesi)
  2. Lettino a sbarre ( fino ai 2-3 anni)
  3. Lettino junior (fino ai 5-6 anni)
  4. Divanetto o scrivania

Zero+ Una Bio Paint di Nabè

Culla Zero+ Una Bio Paint di Nabè. Prezzo 1.299 euro

Pensata per adattarsi a ogni fase della crescita, infine Zero+ Una Bio Paint di Nabè è molto più di una semplice culla: è una soluzione evolutiva e modulare. Accoglie il neonato nei suoi primi giorni in modalità bedside (next to me), si converte in culla tradizionale e infine si trasforma in un letto montessoriano, seguendo il bambino fino all’infanzia avanzata.

Principali differenze 

A questo punto, le differenze tra Next to me e culla evolutiva si concentrano su tre aspetti principali: dimensioni e ingombro, durata nel tempo e costi.

1) Dimensioni e ingombro

La Next to me occupa nel complesso meno spazio della culla evolutiva. Le dimensioni variano a seconda del modello e del brand prescelto, ma quelle standard occupano 93-99 cm di lunghezza e uno spazio in larghezza che varia dai 69 cm ai 73 cm. L’altezza, regolabile, varia dai 64 cm agli 81 cm. Il materassino interno dei modelli standard misura 83 cm circa di lunghezza e 49 cm di larghezza.

Attenzione: per la Next to me è importante verificare sempre l’altezza e la compatibilità con la struttura del letto per assicurarsi un aggancio sicuro.

La culla evolutiva nella versione “mini”, quindi nella sua fase iniziale, impegna in media 85-90 cm di lunghezza e 65-70 cm di larghezza circa. I modelli tondi o ovali hanno di solito un diametro di circa 78 cm o dimensioni pari a 82 x 67 cm.

Tuttavia la diversa tipologia di struttura – ricordiamo che è in legno, mentre la Next to me è in alluminio – fa sì che risulti sin da subito più ingombrante e più pesante. Anche la culla evolutiva, però, è dotata di ruote. Mentre la Next to me si aggancia al letto, diventando una sorta di sua estensione, la culla evolutiva va collocata in uno spazio a sé stante, che sia nella camera dei genitori o in un’altra stanza. 

2) Durata nel tempo

La Next to me ha una durata piuttosto limitata nel tempo. È l’ideale per i primi mesi e per gestire al meglio i risvegli notturni. Può essere utilizzata dalla nascita fino ai 6 mesi del bambino o comunque fino al raggiungimento dei 9-12 kg di peso. Quando il bambino inizia a sollevarsi va necessariamente sostituita. Alcuni modelli specifici possono essere utilizzati fino ai 4 anni di età.

La culla evolutiva, essendo una soluzione di tipo modulare, ha una durata maggiore e accompagna il bambino per diversi anni. Può essere usata dai primi mesi fino ai 4-5 anni, trasformandosi da culla a lettino, e dopo questa età risulta comunque sfruttabile come mobile per la cameretta.

3) Costi

I prezzi delle culle Next to me sono contenuti e si aggirano intorno ai 150,00€ – 190,00€ per i modelli base. Il prezzo è destinato a salire per i cosiddetti modelli evolutivi che arrivano a costare fino a 350,00€ – 370,00€. Molto dipende, ovviamente, dal marchio produttore.

Il prezzo è più alto per la culla evolutiva che, ricordiamolo, è realizzata in legno. Il costo medio oscilla tra i 300,00€ e i 550,00€ e aumenta ulteriormente se si scelgono modelli premium (come quelli con kit di estensione completi) o di design.

Come trovare la soluzione giusta? Il parere della puericultrice

Non esiste una soluzione corretta o migliore in senso assoluto perché molto dipende dalle abitudini del neonato e dei genitori, dagli spazi che si hanno a disposizione e nondimeno dal budget che si può e si vuole spendere.

Se si ha intenzione di acquistare una sola culla, la culla evolutiva rappresenta un buon investimento perché il costo, seppure più alto, viene ammortizzato nel tempo. Per le coppie alle prese con il primo figlio la soluzione Next to me o Beside può essere una scelta adeguata perché avere il bimbo proprio accanto al letto ispira sicuramente maggiore sicurezza.

L’idea di poterlo monitorare costantemente è rassicurante e la maggiore vicinanza rende tutto più sostenibile nei mesi iniziali, sia per quanto riguarda l’allattamento e i risvegli che il conseguente affaticamento di mamma e papà.

La culla Next to me fa sentire i genitori più sicuri, ma è bene sottolineare che se non viene utilizzata correttamente può essere pericolosa come qualsiasi altra culla che si trova distante dal letto matrimoniale. È importante, per tutti i tipi di culla, seguire le indicazioni del produttore e attenersi rigorosamente alle norme anti SIDS.

Quale scegliere, quindi? Culla evolutiva o Next to me?

Abbiamo chiesto un parere a Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer.

“Da puericultrice, a mio avviso, la Next to me è poco consigliata perché i genitori dovrebbero abituare il bambino a dormire serenamente, facendo opportune pause, fin da subito. Essendo fatta di tessuto retinato e plastificato questo tipo di culla non permette al bambino una respirazione ideale. Per questo preferisco sempre le culle in legno con sbarrette separate. La Next to me, però, è la scelta migliore per le mamme che hanno la necessità di contenere spesso il bambino e per questo è comoda, ma abituando il bambino correttamente non è necessaria. Nella Next to me, inoltre, non dovrebbe esserci nulla: nessun peluche, nessuna copertina. Solo il bambino ed eventualmente un sacco nanna, perché non permette un’areazione ottimale”.

Problema, questo, che non si pone con la culla evolutiva: “Essendo in legno e con sbarrette aperte fa respirare il bambino molto meglio. Per quanto riguarda il budget più alto, acquistandole usate ormai le culle evolutive costano quanto le Next to me. Nel tempo fanno risparmiare la famiglia perché permettono di non comprare altri mobili, quindi sono nella maggior parte dei casi un’ottima soluzione”.

 
 
 

In breve

Culla evolutiva e Next to me presentano entrambe vantaggi e svantaggi. Per i primi mesi, specialmente se si è alle prese con il primo figlio, la Next to me rappresenta una buona opzione soprattutto per fare fronte a risvegli frequenti. La culla evolutiva favorisce l’autonomia del bambino e ne segue la crescita essendo modulare. Il costo, più elevato, si ammortizza nel tempo.

 

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