I consigli dei neonatologi per l’estate dei neonati

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 03/07/2019 Aggiornato il 04/07/2019

Affrontare il grande caldo con un bambino molto piccolo non è semplice. Ecco allora i consigli degli esperti per una serena estate dei neonati

I consigli dei neonatologi per l’estate dei neonati

Il vademecum della Società Italiana di neonatologia può aiutare i genitori di neonati a sfatare luoghi comuni, affrontare al meglio i disagi dell’estate e godersi la prima vacanza con il bebè.

Al mare

Basta prendere qualche precauzione. Innanzitutto, bisogna evitare le ore più calde della giornata, non esporli ai raggi solari diretti e proteggerne la pelle con indumenti chiari e leggeri di fibre naturali; un cappellino con falda o visiera e gli occhiali da sole eviteranno loro congiuntiviti da esposizione solare. Evitate di applicare sulla pelle dei neonati creme protettive o, se proprio necessario, scegliete quelle che contengono minerali come ossido di zinco o titanio, che riflettono i raggi solari, impedendone la penetrazione, e non troppo untuose, per evitare l’occlusione dei pori. Meglio aspettare per il bagno in piscina o al mare: raramente la temperatura e soprattutto la composizione (prodotti clorati) e la contaminazione dell’acqua delle piscine sono idonee a immergervi i neonati.

In montagna

Portare i neonati in montagna in estate non richiede particolari precauzioni,  a parte quella di evitare altezze troppo elevate (superiori a 2000 metri) e periodi troppo brevi (come un weekend) che non permettono i cambiamenti fisiologici richiesti dal cambio di altitudine.

Attenzione alle zanzare

Con l’estate arrivano anche le zanzare, come si proteggono i bambini? In primo luogo, cercate di evitare i luoghi in cui vi sono troppi insetti e se necessario, utilizzate zanzariere anche sulla culla. Evitate, inoltre, di applicare prodotti repellenti sulla pelle dei bambini prima dei sei mesi di vita. 

In viaggio

I neonati possono affrontare tranquillamente viaggi in auto d’estate, anzi, il neonato e il lattante tollerano meglio il viaggio in automobile rispetto al bambino più grandicello perché il movimento favorisce il sonno. L’importante è garantire condizioni climatiche favorevoli nell’abitacolo, quindi bisogna evitare di viaggiare nelle ore più calde della giornata. Naturalmente il piccolo deve sempre essere posizionato nel suo “ovetto” o “navicella”.  

 
 
 

In breve

ARIA CONDIZIONATA SI’ O NO?

E per chi l’estate la passerà a casa in città? L’utilizzo del condizionatore non è controindicato, ma la temperatura dell’ambiente deve essere solo di 3-5 gradi inferiore a quella esterna; le bocchette devono essere indirizzate verso l’alto e durante la notte la ventola deve essere regolata sul minimo. 

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