Un progetto dei pediatri per la salute dei bambini

Redazione
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 03/09/2013 Aggiornato il 03/09/2013

Pediatri in prima linea per una maggiore tutela della salute dei bambini: parte un progetto intitolato “Regaliamo futuro”

Un progetto dei pediatri per la salute dei bambini

Essere genitori è un’impresa difficile e i pediatri lo sanno. Per questo sono sempre alla ricerca di nuove strategie per essere vicini alle famiglie e supportarle in ogni modo nel compito di crescere figli sani e felici. In quest’ottica nasce il progetto “Regaliamo futuro”, presentato di recente al Ministero della salute.

Tante iniziative

Nato dalla collaborazione tra 3 importanti realtà scientifiche del mondo dell’infanzia (la Società italiana di pediatria, la Società italiana di pediatria preventiva e sociale e la Federazione italiana medici pediatri), “Regaliamo futuro” si svilupperà in tutta Italia con una serie di iniziative rivolte alla popolazione: campagne educative, attività di sensibilizzazione, interventi congiunti con tutti gli operatori coinvolti nella salute di bambini e adolescenti.

In tempi di crisi

La crisi economica, la mancanza di informazioni, lo stress e la vita frenetica incidono negativamente sul ruolo di educatori e guide rivestito da mamma e papà. Con “Regaliamo futuro”, i pediatri si pongono l’obiettivo di riportare un po’ di chiarezza sulle regole da seguire per la salute dei bambini: in particolare si concentreranno su alcuni aspetti critici, come il concetto di genitorialità positiva, la promozione della bi-genitorialità (azione congiunta e collaborazione tra madre e padre), la rivalutazione di corretti stili alimentari e di vita, l’educazione affettiva e sessuale degli adolescenti, la riduzione degli sprechi.

L’intervento del ministro

“La promozione della salute, dello sviluppo e dell’assistenza ai bambini nelle varie fasi della crescita hanno sempre trovato particolare attenzione nei Piani sanitari nazionali”, ha dichiarato il ministro della Salute, l’onorevole Beatrice Lorenzin. “In quest’ottica, gli obiettivi di “Regaliamo futuro” devono prevedere: una maggiore integrazione tra ospedale e territorio, la riorganizzazione dei servizi di emergenza e urgenza pediatrica, la riduzione dei ricoveri inappropriati nei bambini, il miglioramento dell’assistenza ai piccoli affetti da gravi patologie, mediante la collaborazione tra centri specialistici, ospedali, scuole, associazioni e realtà private no profit”.

Attenzione per gli adolescenti

Focus sull’adolescenza, momento critico per la crescita: il pediatra e il medico di medicina generale devono essere formati sui problemi specifici di questa fascia di età ed essere in grado di indirizzare la famiglia verso soluzioni idonee. Il Consultorio familiare va rivalutato, per la sua importanza nella promozione e tutela della salute nell’età evolutiva e nell’approccio alle varie problematiche familiari, soprattutto delle fasce sociali più deboli.

In breve

ANCORA POCHI INVESTIMENTI

Investire in interventi di protezione dei più piccoli è fondamentale: oggi l’Italia si colloca agli ultimi posti in Europa per gli investimenti in prevenzione, che rappresentano appena lo 0,5% della spesa sanitaria, contro una media di spesa europea del 2,9%. Eppure ogni miliardo di euro stanziato consentirebbe di recuperarne 3 in 10 anni, sotto forma di risparmi in cura e riabilitazione.

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