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È una delle immagini più dolci dei primi giorni di vita: il bebè dorme tranquillo, con gli occhi chiusi, e all’improvviso accenna un sorriso, senza svegliarsi. È un gesto che magari dura solo pochi istanti, ma spesso basta per emozionare mamma e papà e far nascere una domanda: perché i neonati sorridono nel sonno?
Nella maggior parte dei casi, quel sorriso è del tutto normale e fa parte delle espressioni spontanee che possono comparire nei primi mesi di vita. Il sonno dei bimbi, infatti, può essere molto attivo: mentre dormono possono fare smorfie, muovere le labbra, avere piccoli sussulti e cambiare improvvisamente espressione. Con il passare delle settimane, invece, arriverà il sorriso sociale, quello che il bambino rivolge consapevolmente a mamma e papà durante l’interazione.
Le cause
Nei primi mesi di vita non è affatto inusuale che i neonati sorridano in maniera spontanea anche quando dormono profondamente. Si tratta di sorrisi che hanno un’origine e significati diversi rispetto a quelli degli adulti o dei bambini più grandi.
Nella maggior parte dei casi, infatti, non sono espressione di gioia, divertimento o eccitazione e non sono nemmeno una risposta a qualcuno o qualcosa. Al contrario, sono quasi sempre sorrisi naturali e involontari, che compaiono senza uno stimolo esterno preciso. Del resto, il sistema nervoso dei bebè è ancora in piena maturazione e non perfettamente in grado di controllare ogni reazione. Per questo, durante il sonno, il viso del piccolo può assumere diverse espressioni in modo del tutto naturale.
Perché il neonato fa smorfie mentre dorme
A differenza di quanto si tende a pensare comunemente, non tutti i neonati restano immobili mentre dormono. Anzi, molti hanno un sonno piuttosto attivo e durante alcune fasi si muovono, cambiano espressione e fanno piccoli versi senza mai svegliarsi. Ecco perché può capitare di vederli sorridere, fare il broncio, muovere le labbra, “succhiare”, corrugare la fronte o arricciare il naso, anche se stanno dormendo serenamente.
Durante il sonno il bebè può anche spostare mani e gambe, avere leggeri tremolii o piccoli sussulti, muovere gli occhi sotto le palpebre, fare piccoli rumori. Nella maggior parte dei casi, si tratta di manifestazioni normali del sonno nei primi mesi di vita.
Il neonato sta facendo un bel sogno?
Quando si vede comparire un sorriso sul volto di un bambino addormentato viene quasi naturale chiedersi se stia sognando. In realtà, la risposta non è così semplice. Infatti, non è possibile sapere con certezza cosa stia succedendo. Nelle prime settimane di vita, è più probabile che il sorriso durante il sonno sia soprattutto un comportamento spontaneo.
Può comparire all’improvviso e scomparire pochi istanti dopo, senza che sia possibile attribuirgli un significato preciso. Naturalmente è bello pensare che il piccolo stia vivendo un momento piacevole, ma non bisogna necessariamente interpretare quel sorriso come il segnale di un bel sogno.
Il sorriso spontaneo del neonato
Il sorriso che compare nei primi giorni e nelle prime settimane di vita viene spesso definito sorriso spontaneo o riflesso. Non compare solo quando il bimbo dorme, ma anche quando è rilassato o è tranquillo, o anche in altri momenti, senza uno stimolo evidente e senza che qualcuno gli stia parlando.
Questo tipo di sorriso non è ancora un vero e proprio gesto di comunicazione. Il bambino, infatti, non sta necessariamente cercando di rispondere a mamma e papà o di manifestare intenzionalmente un’emozione. È una delle tante espressioni naturali che caratterizzano i primi mesi di vita.
Quando arriva il primo vero sorriso
Con il passare delle settimane il bambino inizia gradualmente a sorridere in maniera intenzionale, per esempio quando vede un volto conosciuto, ascolta una voce familiare o interagisce con chi si prende cura di lui.
È il cosiddetto sorriso sociale, che in genere compare fra il mese e mezzo e i tre mesi, anche se bisogna ricordare che ogni bambino ha i propri tempi.
Per mamma e papà è un momento particolarmente emozionante, perché finalmente quel sorriso sembra essere rivolto proprio a loro. Il sorriso “vero” non compare più soltanto in maniera spontanea, ma diventa un modo per entrare in relazione con gli altri.
Come capire se è un sorriso riflesso o sociale
Soprattutto attorno ai due mesi, il sorriso riflesso e quello sociale possono sovrapporsi. Per distinguerli, è utile guardare il contesto in cui si manifestano.
Il sorriso spontaneo tende a comparire:
- soprattutto mentre il bambino dorme
- nelle prime settimane di vita
- senza una causa evidente
- senza essere rivolto a qualcuno in particolare.
Il sorriso sociale compare più facilmente:
- quando il bambino è sveglio
- mentre guarda mamma o papà
- in risposta a una voce
- durante un momento di interazione
- quando qualcuno gli sorride o gli parla.
Con il tempo i sorrisi diventano sempre più frequenti e riconoscibili.
È vero che il neonato sorride perché ha l’aria nella pancia?
Spesso si sente dire che un neonato sorride perché ha l’aria nella pancia o perché sta per espellerla. È una convinzione molto diffusa, ma anche in questo caso non è possibile dire se sia davvero così. Sicuramente il bambino può reagire alle diverse sensazioni che prova, ma il sorriso durante il sonno è generalmente un comportamento spontaneo.
Ogni bambino è diverso e può avere un modo particolare di muoversi e di esprimersi anche durante il riposo. Tuttavia, se il bambino cresce bene, mangia regolarmente e appare sereno nei momenti di veglia, i piccoli sorrisi e le smorfie durante il sonno fanno normalmente parte dei comportamenti che si possono osservare nei primi mesi.
Quando è meglio sentire il pediatra
Un sorriso nel sonno, da solo, non è un motivo per preoccuparsi, al contrario. Anche piccoli movimenti, smorfie e brevi sussulti possono essere normali. È opportuno rivolgersi al pediatra, invece, se si osservano comportamenti insoliti associati ad altri segnali che destano preoccupazione oppure se i movimenti sembrano molto diversi dal normale comportamento del bambino. In caso di dubbio può essere utile registrare un breve video dell’episodio per mostrarlo al pediatra.
In breve
Perché i neonati sorridono nel sonno? Nelle prime settimane si tratta spesso di un gesto non intenzionale e spontaneo, legato alle caratteristiche del sonno e alla maturazione del bambino. Con il tempo arriverà poi il sorriso sociale, con cui il piccolo inizierà a comunicare con mamma e papà.
