Neonati prematuri: in aumento la sopravvivenza

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 12/07/2013 Aggiornato il 12/07/2013

 In passato, i neonati prematuri avevano basse percentuali di sopravvivenza. Oggi, invece, i numeri sono in aumento

Neonati prematuri: in aumento la sopravvivenza

Oggi, i neonati prematuri hanno ottime chance di sopravvivenza. Lo dicono i risultati preliminari del progetto Epice (Effective perinatal intensive care in europe), promosso in Italia dall’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, insieme con l’Agenzia di sanità pubblica del Lazio. Dalle prime valutazioni emerge che le percentuali di sopravvivenza per i bimbi prematuri nati prima dell’ottavo mese di gravidanza (detti “altamente pretermine) sono in netto aumento: negli ultimi 10 anni sono cresciute del 10% per i nati tra la 24esima e la 25esima settimana di gestazione e del 16% tra quelli nati tra la 26esima e la 27esima settimana di gravidanza.

Un progetto internazionale

Il progetto Epice ha lo scopo di contribuire al miglioramento della sopravvivenza e delle condizioni di salute a distanza dei bambini prematuri, in particolare quelli nati altamente pretermine. Il progetto raccoglie informazioni da 19 regioni in 11 Paesi europei. Le regioni italiane che partecipano allo studio sono tre: Lazio, Emilia Romagna e Marche.

La situazione italiana

Al momento, per quanto riguarda il nostro Paese, sono stati raccolti dati relativi a 22 reparti di Ostetricia e di terapia intensiva neonatale e a circa 1.300 bebè nati prima delle 32 settimane. Nel complesso, la sopravvivenza di questi bimbi è stata dell’86.3%, in aumento rispetto al passato: in uno studio simile realizzato in Lazio, Marche e Toscana nel 2003-2004, infatti, era stata rilevata una percentuale dell’80.5%. In particolare, tra i bambini nati tra la 24esima e la 25esima settimana la sopravvivenza è passata dal 40% al 50%, per quelli nati tra la 26esima e la 27esima è salita dal 71% al 87%. Dalla 28esima settimana in avanti la sopravvivenza era comunque già superiore al 90%.

Miglioramenti a tutto campo

L’aumento delle percentuali di sopravvivenza dei neonati pretermine messo in luce dal progetto Epice è dovuto a ragioni diverse. Le principali? Promozione di interventi preventivi e terapeutici basati su evidenze scientifiche, maggiori conoscenze, migliori tecniche e cure a disposizione, informazione più capillare.

In breve

L'USO DEL CORTISONE

Oltre il 90% dei neonati altamente pretermine ha ricevuto il cortisone quando era ancora in utero, un farmaco necessario per una migliore maturazione dei polmoni. L’aumento delle percentuali di sopravvivenza si deve anche a questa cura.

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