Prematuri: così sentono la voce della mamma anche dall’incubatrice

Roberta Camisasca A cura di Roberta Camisasca Pubblicato il 18/10/2019 Aggiornato il 18/10/2019

In Italia i neonati prematuri sono uno su 10. Necessitano di cure speciali nell’incubatrice. Da oggi la mamma è più vicina grazie a nuovi apparecchi super tecnologici.

Prematuri: così sentono la voce della mamma anche dall’incubatrice

Disponibile anche in Italia l’apparecchio che consente ai neonati prematuri di sentire la mamma vicino, anche nei giorni difficili vissuti nell’incubatrice. Si chiama Mami Voice e riesce a riprodurre l’ambiente confortante dell’utero materno: è disponibile al momento solo per i prematuri ricoverati in terapia intensiva all’Ospedale di Pescara.

A Brescia e a Pescara

Messo a punto e brevettato dall’architetto lombardo Alfredo Bigogno, il device è un dono dell’associazione «L’abbraccio dei prematuri» all’Ospedale. Uno studio condotto agli Spedali Riuniti di Brescia, dove lo strumento è già stato testato con successo, ha rilevato che il suono riprodotto dall’apparecchio, se utilizzato per un periodo determinato, agendo come un calmante naturale è in grado di abbassare il livello di stress dei neonati prematuri sottoposti a procedure mediche invasive e non, come i prelievi di sangue e gli accertamenti clinici.

Facile da usare

L’utilizzo è semplice perché la voce materna o altri suoni famigliari al bambino possono essere registrati mediante un’applicazione scaricabile sul cellulare in modo rapido e intuitivo. Si converte l’audio in onde sonore raggiungono il bambino all’interno dell’incubatrice. L’effetto è naturale, paragonabile a quanto avveniva nell’utero materno, in quanto non vengono utilizzati sistemi di altoparlante. Lo shock emotivo del distacco tra la mamma e il bambino prematuro e il trauma del ricovero in incubatrice vengono così attutiti in modo naturale e non invasivo. 

Numeri in crescita

Si parla di bambini prematuri per indicare i nati prima della 37esima settimana di gestazione: in Italia costituiscono il 10% delle nascite. Fragili e indifesi, fin dai primi giorni hanno bisogno di terapie importanti che li aiutino a completare la maturazione di organi e apparati e li rendano capaci di adattarsi alla vita fuori dall’utero materno. Queste terapie salvavita hanno però come corollario la separazione dalla mamma. Apparecchi come Mami Voice vengono in aiuto perché regalano ai prematuri la possibilità di sentire la voce materna anche fuori dall’incubatrice.

 

 
 
 

Da sapere!

Oggi le terapie intensive neonatali prevedono la possibilità per i genitori di accedere 24 ore su 24 e consentono di effettuare la marsupioterapia: la mamma può tenere in braccio il bambino, allattarlo o anche solo avvicinarlo al seno.

 

Fonti / Bibliografia

  • Le sperimentazioni - Mami VoiceIl lettino sonoro L’utilizzo del lettino sonoro è in continua ed infinita sperimentazione, col supporto di medici, psicologi, infermieri, fisioterapisti, musicisti, artisti, ecc. su patologie anche neurodegenerative e disabilità ed in quelle situazioni in cui ci debba essere un riequilibrio anche momentaneo, dove anche solo attimi di rilassamento fanno la differenza. Questo sistema è attualmente …
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Ricette per lo svezzamento

Vaccini per bambini

Elenco frasi auguri nascita

Elenco frasi auguri battesimo

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Vaccino antiinfluenzale: lo faccio al mio bimbo?

23/10/2020 Gli Specialisti Rispondono di Professore Alberto Villani

Vaccinare contro l'influenza i bambini piccoli è ora più che mai la scelta giusta: ad affermarlo il Ministero della salute e la Società italiana di pediatria.   »

Dubbio sul valore delle beta-hCG

23/10/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Per capire se la gravidanza sta procedendo, serve l'ecografia, tuttavia non conviene farla prima che il valore dell'ormone beta-hCG sia almeno a 1000.  »

Bimba che fatica ad addormentarsi: le si può dare la melatonina?

06/10/2020 Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco Peverini

Dormire è fondamentale per tutti, ma in particolare per i bambini: cercare un rimedio contro un eventuale disturbo del sonno è dunque opportuno.   »

Sono incinta: posso continuare ad allattare?

14/09/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se lo si desidera, non c'è ragione di smettere di allattare quando inizia una nuova gravidanza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti