Prematuri: crescono meglio con la voce della mamma

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 10/04/2014 Aggiornato il 10/04/2014

Un recente studio conferma che per i neonati prematuri ascoltare la voce della mamma fin dai primi giorni di vita è di grande beneficio. Ecco perché

Prematuri: crescono meglio con la voce della mamma

La miglior medicina per i bimbi nati prematuri? La mamma. In tutte le sue declinazioni. A far bene, infatti, non sono solamente il suo latte e il contatto diretto con la sua pelle, come si sa da tempo. Anche la sua voce è benefica. Lo conferma il nuovo studio condotto da un team di ricercatori americani, del Women & Infants’ Neonatal Follow-Up Program, chiamato “Adult Talk in the Nicu (neonatal intensive care unit) with Preterm Infants and Developmental Outcomes” e pubblicato sulla rivista Pediatrics.

L’esperimento condotto in ospedale

La ricerca ha riguardato un gruppo di mamme e bebè prematuri. Gli autori hanno chiesto ad alcune donne di parlare il più possibile ai loro piccoli ricoverati in terapia intensiva. A distanza di alcuni mesi, hanno analizzato le condizioni di salute di tutti i bambini, esaminando in particolare la capacità di linguaggio. Lo scopo era capire se l’esposizione alla voce della mamma fin dai primissimi giorni potesse avere effetti positivi sullo sviluppo.

I benefici già a 18 mesi di vita

Dall’analisi dei risultati, è emerso che effettivamente la voce della mamma è benefica per i piccoli prematuri. Infatti, ogni cento parole in più ascoltate all’ora dalle trentadue settimane in poi si sono associate a un aumento di due punti delle capacità di linguaggio a diciotto mesi. L’esposizione alle parole della mamma, dunque, può essere considerata un’ottima cura a costo zero. Gli autori hanno, quindi, concluso che il numero delle parole pronunciate dalla mamme ai piccoli ricoverati in terapia intensiva costituisce un fattore predittivo delle abilità linguistiche del neonato già dai sette mesi e fino all’anno e mezzo.

 

In breve

UTILE ANCHE ALLE MAMME

Questa “cura” può essere benefica non solo per i bimbi ma anche per le donne. Le mamme dei prematuri, infatti, si sentono spesso impotenti e “inutili”. Sapere che parlando ai figli ne promuovono la crescita può risollevare il loro umore. 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Ricette per lo svezzamento

Vaccini per bambini

Elenco frasi auguri nascita

Elenco frasi auguri battesimo

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Bimba che dopo l’addio al pannolino si rifiuta di fare la cacca: che fare?

15/07/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Un piccolo rituale da osservare all'occorrenza, qualche accorgimento per rendere il momento confortevole, uniti a tanta pazienza e a un atteggiamento sereno a poco a poco riescono a indurre il bambino a utilizzare il vasino e, più avanti, la tazza del wc.  »

Dopo un aborto spontaneo quanto tempo ci vuole per cominciare un’altra gravidanza?

15/07/2024 Gli Specialisti Rispondono di Augusto Enrico Semprini

Se un primo concepimento è avvenuto in pochi mesi, ci sono altissime probabilità (addirittura il 100%!) di avviare una nuova gravidanza entro sei mesi dall'aborto spontaneo.   »

Non mangiare frutta e verdura durante la gravidanza può essere pericoloso?

15/07/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se si teme una carenza di vitamina C perché con l'inizio della gravidanza è nata un'avversione verso la frutta e la verdura, si può correre ai ripari assumendo quotidianamente, per esempio, spremute di agrumi o kiwi, che ne sono ricchissimi.   »

Gambe sollevate in gravidanza: possono aver danneggiato il bambino?

08/07/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Durante la gravidanza, quando preoccupazioni che oggettivamente non hanno ragione di sussistere non danno tregua, mantenendo la futura mamma in uno stato ansioso costante, può senz'altro essere opportuno ricorrere all'aiuto di uno psicoterapeuta. Le continue paure ingiustificate possono, infatti, essere...  »

Si può ridatare la gravidanza una seconda volta?

14/06/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La ridatazione ecografica può essere eseguita una volta sola nel primo trimestre (quando c'è più di una settimana di differenza tra il calendario ostetrico e le dimensioni effettive del feto), dopodiché se il bambino risulta più piccolo dell'atteso non si può più attribuire il dato a un concepimento...  »

Fai la tua domanda agli specialisti