Prematuri, il calendario dei controlli

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 28/12/2015 Aggiornato il 28/12/2015

I prematuri vivono tranquillamente al pari dei piccoli nati in termine. L’importante è che il bambino prematuro venga seguito da uno specialista che tenga sotto controllo le fasi di crescita. Vediamo quali

Prematuri, il calendario dei controlli

La nascita di un bambino prima del termine della gravidanza comporta delle difficoltà per il neonato e rischi di complicazioni, specie se il parto è avvenuto molto prima del previsto. L’assistenza neonatale in ospedale e a casa permette, però, la crescita e lo sviluppo dei prematuri che poco a poco si mettono al passo dei piccoli coetanei nati a termine. La mortalità dei nati pretermine con peso inferiore a 1,5 chili si è ridotta di cinque volte negli ultimi quarant’anni grazie alla tempestività delle cure e i controlli dei primi tre anni.

Golden hour, la prima ora di vita

La prima ora di vita, la cosiddetta “golden hour”, e i giorni immediatamente successivi alla nascita sono fondamentali.  Le cure in questo periodo sono importanti anche a lungo termine. I neonati a rischio devono essere assistiti, a seconda delle necessità, con rianimazione cardiorespiratoria, termoregolazione, terapia antibiotica e nutrizione parenterale.

Il follow up anche a casa

Se è fondamentale seguire il bimbo nelle prime ore di vita, altrettanto importante è sapere cosa fare dopo le dimissioni, nella fase “follow-up”. Certamente il bimbo, che condurrà una vita estremamente normale, in egual modo dei bimbi nati a termine, dovrà sottoporsi a maggiori controlli.

Controlli neuromotori

Ci si dovrà affidare a un pediatra o neonatologo che segua le fasi di crescita del bambino passo dopo passo e verifichi spesso la crescita in altezza, in peso e della circonferenza cranica del piccolo. Dovrà anche tenere sotto controllo la nutrizione (promuovendo quando possibile l’allattamento materno). Non devono mancare i controlli neurologici per il rischio maggiore per i bambini pretermine di deficit neuromotori e propensione ad autismo e problemi di relazione.

 

 

 
 
 

In breve

 

LE TAPPE DEI CONTROLLI

Le tappe dei controlli ci vengono spiegate da Mauro Stronati, direttore di Neonatologia e patologia neonatale del policlinico San Matteo di Pavia e presidente della Sin, la Società italiana di neonatologia. “Alcuni neonati pretermine necessitano di un follow-up personalizzato, ma nella maggioranza dei casi un calendario dei controlli adeguato prevede delle valutazioni a 7-10 giorni dopo la dimissione, quindi alla quarantesima settimana di età, corrispondente al momento in cui il neonato avrebbe dovuto nascere. I successivi controlli si effettueranno tra i 2 e 3 mesi, tra i 6 e gli 8 mesi, tra i 12 e i 14 mesi, tra i 18 e i 24 mesi. Infine ai 36 mesi di età corretta”.  

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Ricette per lo svezzamento

Vaccini per bambini

Elenco frasi auguri nascita

Elenco frasi auguri battesimo

Le domande della settimana

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Qual è il momento migliore per concepire una bambina?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Castagna

Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza.   »

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti