Prematuri: importanti le prime cure dei medici e l’amore dei genitori

Roberta Camisasca A cura di Roberta Camisasca Pubblicato il 15/11/2019 Aggiornato il 15/11/2019

Circa il 10% dei bambini che nascono in Italia ogni anno vede la luce prima della 37a settimana di gravidanza. E tanto prima avviene la nascita, tanto maggiori sono i problemi. Lo ricordano gli esperti in occasione della Giornata mondiale del prematuro che si celebra domenica 17 novembre

Prematuri: importanti le prime cure dei medici e l’amore dei genitori

Per la salute a lungo termine dei neonati prematuri sono fondamentali sia le cure dei primi giorni sia l’accudimento dei propri cari e, sebbene la percentuale di mortalità nei prematuri di peso inferiore a 1,5 chili sia passata in 40 anni dal 70 al 15%, ancora molto resta da fare per salvaguardare la salute degli ultra-piccoli.

Golden hour e follow up

In particolare, gli esperti puntano l’attenzione su due aspetti: la cosiddetta “golden hour” e il follow-up. La prima fa riferimento alle cure della prima ora di vita: si deve garantire ai neonati ad alto rischio il migliore inizio possibile, mediante la rianimazione cardiorespiratoria, la termoregolazione, l’antibioticoterapia precoce, la nutrizione parenterale per la prevenzione o la gestione dell’ipoglicemia. Per quanto riguarda il follow-up, nel corso dei primi (almeno) tre anni di vita i bambini nati prematuri vanno controllati a cadenza regolare. Il programma deve garantire appropriata crescita in altezza, in peso e della circonferenza cranica, strategia nutrizionale adeguata, promozione dell’allattamento materno, prevenzione o pronta correzione dei deficit nutrizionali. Anche l’esame neurologico è una parte fondamentale: l’obiettivo è l’identificazione precoce dei deficit neuromotori maggiori e minori.

Manca un’assistenza omogenea

L’organizzazione dell’assistenza ai neonati prematuri vede punte di eccellenza nel nostro Paese, ma la situazione regionale è disomogenea. Occorre che in tutti i punti nascita con una terapia intensiva neonatale sia garantito l’accesso 24 ore su 24 ai genitori. Oltre a essere importante per la relazione affettiva e di attaccamento, questa vicinanza favorisce lo sviluppo neuro-comportamentale del neonato, anche perché permette di sostenere l’allattamento e ridurre o contenere il dolore. Le disuguaglianze emergono anche nella distribuzione dei reparti di terapia intensiva o patologia neonatale: il 54,2% sono al Nord, il 22,8% al centro e il 32% al Sud e nelle Isole.
 

 

 
 
 

Da sapere!

Secondo una ricerca Doxa, un terzo dei genitori vede concludersi la gravidanza anzitempo senza aver mai sentito parlare di nascita prematura. Da qui l’impreparazione e la paura tipiche delle prime settimane.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Ricette per lo svezzamento

Vaccini per bambini

Elenco frasi auguri nascita

Elenco frasi auguri battesimo

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Dubbi sul risultato dell’isterosalpingografia

28/09/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Quello che conta più di tutto è che l'isterosalpingografia appuri la pervietà delle tube.   »

La mia gravidanza si è interrotta subito: quando riprovarci?

16/09/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Si può cercare un bimbo immediatamente dopo un aborto spontaneo, avvenuto nelle primissime settimane di gravidanza.   »

Sono incinta: posso continuare ad allattare?

14/09/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se lo si desidera, non c'è ragione di smettere di allattare quando inizia una nuova gravidanza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti