Primi 6 mesi di vita: niente acqua, basta il latte

Roberta Camisasca A cura di Roberta Camisasca Pubblicato il 21/02/2018 Aggiornato il 09/08/2018

Nei primi sei mesi di vita, durante l’allattamento, non serve dare acqua al bambino: il latte assicura già la giusta idratazione fino allo svezzamento

Primi 6 mesi di vita: niente acqua, basta il latte

Niente acqua ai bambini per i primi 6 mesi di vita. La raccomandazione dell’ospedale scozzese NHS Greater Glasgow and Clyde vale sia per i neonati allattati al seno sia per quelli nutriti con latte formulato. Il latte materno ha, infatti, una composizione perfetta: è composto per l’88% d’acqua, con una bassa concentrazione di elettroliti. Anche nei primi giorni di vita, quando il latte non è ancora arrivato, l’acqua non serve: il neonato ha riserve di liquidi e calorie normalmente sufficienti.

Neanche in estate

Il bebè non ha necessità di assumere liquidi, come acqua, tisane o camomilla nei primi 6 mesi di vita, neppure quando fa molto caldo, come in estate. È però fondamentale che la mamma beva a sufficienza durante l’allattamento, sia per favorire un adeguato recupero fisico nel periodo del post parto, sia per assicurare un latte di qualità al suo bambino. Al contrario di quanto si pensi, però, non bisogna bere latte… per produrre più latte.

Solo per preparare il biberon

Niente acqua ai bambini per i primi 6 mesi di vita, anche se allattati con il biberon. Il latte in polvere, infatti, ha tutte le sostanze necessarie per idratare i bambini e non servono aggiunte d’acqua durante il giorno. Basta solo la quantità di acqua indicata dal pediatra per diluire la polvere.

Le indicazioni cambiano con l’età

L’Autorità europea per la sicurezza alimentare ha di recente ridefinito i valori dietetici di riferimento per le assunzioni di diversi nutrienti tra cui l’acqua a seconda dell’età e del sesso. Viene ribadito il divieto di dare acqua ai bambini per i primi 6 mesi di vita. Per quanto riguarda invece le età successive i valori di riferimento, che considerano l’acqua assunta sia direttamente sia attraverso alimenti e altre bevande, sono così definiti:

 

  • tra 6 mesi e un anno di età: 800-1000 mL/giorno,
  • tra 1 e 3 anni di vita: 1100-1300 mL/giorno,
  • tra i 4 e gli 8 anni di età: 1600 mL/giorno;
  • tra 9 e 13 anni: 2100 mL/giorno per i bambini e 1900 mL/giorno per le bambine.
 
 
 

Da sapere!

L’acqua è non solo inutile durante i 6 primi mesi di vita, ma anche potenzialmente dannosa: c’è il rischio di un’intossicazione che può anche avere effetti molto gravi.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Ricette per lo svezzamento

Vaccini per bambini

Elenco frasi auguri nascita

Elenco frasi auguri battesimo

Le domande della settimana

Incinta dopo un solo rapporto: è possibile?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Anche un unico rapporto sessuale, ovviamente se affrontato nel periodo fertile da una coppia senza problemi di infertilità, può determinare l'inizio di una gravidanza.   »

Assorbenti interni: può usarli una ragazzina di 11 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia.   »

Acido folico: in che quantità va assunto in vista della gravidanza se si è portatrici sane di talassemia?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le donne portatrici sane di talassemia in vista di una gravidanza dovrebbero assumere una quantità di acido folico maggiore rispetto a quella consigliata a tutte le altre.   »

Herpes labiale: paura del contagio per una piccolissima

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L’herpes labiale si trasmette attraverso l'esposizione diretta alle lesioni di una persona infetta. Un contatto fugace difficilmente espone al rischio di contagio.   »

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Fai la tua domanda agli specialisti