Cesareo: batteri buoni maturi già a un mese di vita

Elisa Carcano
A cura di Elisa Carcano
Pubblicato il 28/02/2019 Aggiornato il 04/03/2019

Una colonia di batteri buoni è già attiva nell'intestino a un mese di vita, indipendentemente dal tipo di parto, quindi anche per i bimbi nati con il cesareo. E questa è un'ottima notiza per la salute dei neonati

Cesareo: batteri buoni maturi già a un mese di vita

Il microbioma, l’insieme di batteri buoni che protegge la salute dell’organismo, si sviluppa presto anche nei bimbi nati con un parto cesareo, non solo da quelli che sono nati passando nella vagina della mamma, da cui possono essere contagiati favorevolmente. A rimuovere tutti i dubbi sul cesareo è uno studio del Baylor college of medicine (Stati Uniti). A differenza di quanto ipotizzato da studi precedenti, secondo i ricercatori americani la colonia di batteri “buoni” che popola diversi organi del corpo, dalla pelle all’intestino, si sviluppa presto, già un mese dopo il parto, che sia cesareo o vaginale.

Prezioso microbioma

Il microbioma è composto da un insieme di microorganismi presenti nell’apparato gastrointestinale e in altri distretti che svolgono e regolano funzioni essenziali per il funzionamento dell’organismo. Si tratta di miliardi di microrganismi, soprattutto batteri, che funzionano da barriera contro gli agenti patogeni, regolando l’assorbimento dei nutrienti, la produzione di vitamine ed energia e potenziando le difese immunitarie. Tanto che il microbioma, assicurano gli esperti, può essere considerato un organo a sé, una sorta di “secondo cervello”, le cui alterazioni sono state correlate a diverse malattie, come obesità, fegato grasso, allergie e malattie autoimmuni.

Si può intervenire

Si tratta di un campo di grande interesse per la medicina, perché a differenza di alcuni fattori non modificabili, come l’età e la genetica, il microbioma è un fattore modificabile con l’alimentazione e lo stile di vita. Secondo alcuni studi, infatti, uno stile di vita semplice e salutare, l’assunzione di cibi grezzi, non raffinati o pastorizzati, lo scarso consumo di latticini e zuccheri, l’alto apporto di cibi vegetali favoriscono la formazione di un microbioma più complesso ed efficace.

La ricerca fino a 6 settimane di vita

Per verificare che una colonia di batteri buoni matura già a un mese di vita, i ricercatori hanno analizzato campioni di 160 donne in gravidanza e dei loro bimbi fino a 6 settimane di vita. I neonati hanno mostrato una iniziale separazione in nicchie dei batteri come avviene per gli adulti, con il microbioma orale che si differenzia da quello della pelle e da quello intestinale. Questo non si vede alla nascita ma 4-6 settimane di età e implica che la maturazione avviene molto più precocemente rispetto a quanto si pensasse. Gli autori hanno così concluso che una colonia di batteri buoni matura già a un mese di vita.

 

 

 
 
 

da sapere!

Un altro studio, pubblicato dalla rivista Isme Journal Nature, ha evidenziato come il latte materno delle mamme africane abbia un microbioma più ricco rispetto a quello delle italiane.

 

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana
Bimbo ostile allo svezzamento

Quando un bambino rifiuta con ostinazione le prime pappe e qualsiasi altro alimento diverso dal latte, occorre giocare d'astuzia (armandosi di infinta pazienza).   »

Bimba che di notte si sveglia spesso

I disturbi del sonno possono essere ben controllati con la pratica del co-sleepeeng, che consiste nel far dormire il bambino "accanto ai genitori", ma non nello stesso letto.   »

In che settimana di gravidanza si vede l’embrione con l’ecografia?

In genere l'ecografia permette di vedere il bambino (e il suo cuoricino che batte) a partire dalla sesta settimana di gravidanza.   »

Si ammala spesso: è normale che accada?

Febbre, tosse, raffreddore frequenti sono lo scotto che i bambini pagano alla socializzazione. Non sono preoccupanti: alla fine, nonostante questo, crescono tutti forti e sani. L'unica condizione che deve preoccupare davvero perché espone a pericoli è l'obesità: il resto passa senza conseguenze.   »

Fai la tua domanda agli specialisti