Marsupioterapia: gli effetti durano 20 anni

Redazione
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 27/01/2017 Aggiornato il 27/01/2017

I bimbi prematuri che sono stati trattati con la marsupioterapia giovano dei benefici per 20 anni. Ecco in che modo

Marsupioterapia: gli effetti durano 20 anni

È uno dei trattamenti più indicati per i bambini prematuri. La marsupioterapia, ossia il contatto pelle a pelle fra il bebè e la mamma (o chi se ne prende cura), infatti, aiuta il piccolo sul piano fisico, psicologico e comportamentale. Ma i suoi benefici potrerebbero non esaurirsi qui. Secondo uno studio condotto da un team di ricercatori internazionali, della Kangaroo Foundation di Bogotá (Colombia) e del Grand Challenges Canada di Toronto (Canada), pubblicato sulla rivista scientifica Pediatrics, alcuni effetti positivi si protraggono nel tempo, addirittura fino all’età adulta.

Lo studio su 264 ragazzi nati prematuri

La ricerca ha coinvolto 264 ragazzi di 18-20 anni nati prematuri e con un basso peso alla nascita. Alcuni di loro nelle prime settimane di vita avevano ricevuto la marsupioterapia, mentre altri erano stati tenuti in incubatrice. Tutti sono stati sottoposti ad alcuni esami e a una serie di test per la valutazione delle condizioni psicofisiche. Lo scopo era capire se coloro che nei primi istanti di vita erano stati direttamente a contatto con la pelle della mamma avessero giovato di particolari benefici.

Migliora lo sviluppo cerebrale

Dall’analisi dei risultati è emerso che effettivamente la marsupioterapia genera effetti di lunga durata. I ragazzi che l’avevano ricevuta da piccoli, infatti, avevano un cervello più grande dei coetanei tenuti in incubatrice. In particolare, presentavano volumi maggiori di materia grigia totale, corteccia cerebrale e nucleo caudato sinistro: aree del cervello che hanno compiti molto importanti, fra cui la memoria e l’elaborazione dei ricordi. Inoltre, avevano un quoziente intellettivo più alto di circa il 3,6%.

Effetti positivi sul rendimento scolastico

Non solo. La marsupioterapia sembra avere ripercussioni significative anche sulla vita scolastica e lavorativa. I ragazzi che l’avevano ricevuta dopo la nascita presentavano un tasso di assenteismo scolastico dimezzato rispetto agli altri e salari medi più che doppi (del 53% più elevato). Per quanto riguarda il comportamento, nei giovani che da piccoli erano stati a stretto contatto con la mamma, si sono riscontrati livelli di aggressività e iperattività inferiori del 16% rispetto agli altri.

 

 

 
 
 

da sapere!

La marsupioterapia ha effetti anche sulla longevità.

 

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana
Bimbo ostile allo svezzamento

Quando un bambino rifiuta con ostinazione le prime pappe e qualsiasi altro alimento diverso dal latte, occorre giocare d'astuzia (armandosi di infinta pazienza).   »

Bimba che di notte si sveglia spesso

I disturbi del sonno possono essere ben controllati con la pratica del co-sleepeeng, che consiste nel far dormire il bambino "accanto ai genitori", ma non nello stesso letto.   »

In che settimana di gravidanza si vede l’embrione con l’ecografia?

In genere l'ecografia permette di vedere il bambino (e il suo cuoricino che batte) a partire dalla sesta settimana di gravidanza.   »

Si ammala spesso: è normale che accada?

Febbre, tosse, raffreddore frequenti sono lo scotto che i bambini pagano alla socializzazione. Non sono preoccupanti: alla fine, nonostante questo, crescono tutti forti e sani. L'unica condizione che deve preoccupare davvero perché espone a pericoli è l'obesità: il resto passa senza conseguenze.   »

Fai la tua domanda agli specialisti