Neonato: svelato un mistero

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 17/08/2015 Aggiornato il 17/08/2015

Il neonato può vedere il viso di mamma e papà? È quello che si chiedono i neogenitori quando tornano a casa con il bebè. Sì, se è a 30 centimetri di distanza

Neonato: svelato un mistero

Secondo una credenza molto comune, il neonato di 2-3 giorni di vita non è ancora in grado di vedere. La scienza svela, invece, che anche un bebè riesce a percepire i volti e le espressioni dei suoi genitori… se  sono a una distanza di 30 centrimetri. Ma se questa misurazione raddoppia il neonato non ha più una visuale nitida.

Riconosce la mamma

Ecco perché, durante l’allattamento al seno, il piccolo è in gradi di vedere il viso della mamma. La conferma arriva da una ricerca dell’Istituto di Psicologia dell’Università di Oslo (Svezia), in collaborazione con l’università di Uppsala. I ricercatori hanno elaborato alcune registrazioni video di volti che cambiavano espressione, a seconda di una gamma di diverse emozioni. Ovviamente, non potendo interrogare i neonati in merito alla loro percezione, è stato chiesto a un campione di adulti di interpretare tali espressioni. L’interpretazione risultava corretta solo a una distanza di 30 centimetri dal volto, quando quest’ultima cresceva le percezioni erano più vaghe e simili a risposte casuali.

Il punto di vista del neonato

Come spiega Sven Magnussen, coautore dello studio, ciò che vede il neonato appare dunque più comprensibile, anche se la scienza non è ancora in grado di comprendere il senso che il bebè dà alle sue percezioni. Ciò che resta una certezza è la capacità, visibile e sorprendente, che un neonato ha di imitare le espressioni dei genitori nonostante la sua vista non sia ancora sufficientemente nitida e sviluppata.

 

 

 
 
 

In breve

UN UNIVERSO ANCORA SCONOSCIUTO

 Il mondo delle percezioni neonatali resta, dunque, un universo incredibilmente nebuloso e affascinante. Nonostante i notevoli progressi della scienza in merito, infatti, sono numerosi i misteri della biologia che avvolgono i primi mesi di vita.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Ricette per lo svezzamento

Vaccini per bambini

Elenco frasi auguri nascita

Elenco frasi auguri battesimo

Le domande della settimana

Cardioaspirina in gravidanza: va bene questa cura?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi.  »

Antibiotico sospeso prima di quanto indicato: per questo il bambino si è ammalato di nuovo?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute.   »

Piccolissima che non “aggancia lo sguardo”

23/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Ipotizzare il disturbo dello spettro autistico in una bimba di sei settimane di vita non si può. La diagnosi precoce è fondamentale, ma non per questo il problema è individuabile prima dei 12-24 mesi di vita.   »

Pancione che si indurisce molto alla 27 settimana di gravidanza: che fare?

23/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

All'inizio del terzo trimestre, in caso di contrazioni (anche non dolorose) molto frequenti può essere opportuno indagare sulle possibili cause effettuando un'urinocoltura e un tampone vaginale.   »

Fai la tua domanda agli specialisti