Neonato: svelato un mistero

Il neonato può vedere il viso di mamma e papà? È quello che si chiedono i neogenitori quando tornano a casa con il bebè. Sì, se è a 30 centimetri di distanza

Secondo una credenza molto comune, il neonato di 2-3 giorni di vita non è ancora in grado di vedere. La scienza svela, invece, che anche un bebè riesce a percepire i volti e le espressioni dei suoi genitori… se  sono a una distanza di 30 centrimetri. Ma se questa misurazione raddoppia il neonato non ha più una visuale nitida.

Riconosce la mamma

Ecco perché, durante l’allattamento al seno, il piccolo è in gradi di vedere il viso della mamma. La conferma arriva da una ricerca dell’Istituto di Psicologia dell’Università di Oslo (Svezia), in collaborazione con l’università di Uppsala. I ricercatori hanno elaborato alcune registrazioni video di volti che cambiavano espressione, a seconda di una gamma di diverse emozioni. Ovviamente, non potendo interrogare i neonati in merito alla loro percezione, è stato chiesto a un campione di adulti di interpretare tali espressioni. L’interpretazione risultava corretta solo a una distanza di 30 centimetri dal volto, quando quest’ultima cresceva le percezioni erano più vaghe e simili a risposte casuali.

Il punto di vista del neonato

Come spiega Sven Magnussen, coautore dello studio, ciò che vede il neonato appare dunque più comprensibile, anche se la scienza non è ancora in grado di comprendere il senso che il bebè dà alle sue percezioni. Ciò che resta una certezza è la capacità, visibile e sorprendente, che un neonato ha di imitare le espressioni dei genitori nonostante la sua vista non sia ancora sufficientemente nitida e sviluppata.

 

 

 
 
 

In breve

UN UNIVERSO ANCORA SCONOSCIUTO

 Il mondo delle percezioni neonatali resta, dunque, un universo incredibilmente nebuloso e affascinante. Nonostante i notevoli progressi della scienza in merito, infatti, sono numerosi i misteri della biologia che avvolgono i primi mesi di vita.

 

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana
Fontanella quasi chiusa a sei mesi: è un brutto segno?

La (quasi) chiusura della fontanella a sei mesi di età non è un segno allarmante, se lo sviluppo neurologico è normale e la crescita della circonferenza cranica regolare.   »

Tampone vaginale positivo allo streptococco al termine della gravidanza

Può accadere che in prossimità del parto il tampone vaginale rilevi la presenza dell'infezione. In questo caso, all'inizio del travaglio viene praticata la profilassi antibitica per evitare che il bambino venga contagiato al momento della nascita.   »

Influenza in gravidanza: è pericolosa?

Ci possono essere dei rischi, se l'influenza viene contratta nelle prime settimane di gravidanza, a causa della febbre. Nel secondo e nel terzo trimestre è improbabile che il bambino corra particolari pericoli. In generale, è sempre opportuno che una donna in attesa effettui la vaccinazione antiinfluenzale....  »

Fai la tua domanda agli specialisti