Prime settimane: perché il peso del neonato non aumenta?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 26/05/2014 Aggiornato il 26/05/2014

L’aumento di peso del neonato nelle prime settimane deve essere regolare. Se ciò non avviene, forse il piccolo non mangia a sufficienza

Prime settimane: perché il peso del neonato non aumenta?

Nelle prime settimane ogni neonato dovrebbe aumentare di circa 150-200 grammi alla settimana. Quando, invece, il peso non aumenta più di 100 grammi alla settimana, il piccolo appare irrequieto e insoddisfatto dopo la poppata, piange ed è inconsolabile, forse l’allattamento al seno è insufficiente.

Come capirlo

Per capire se si produce latte a sufficienza, si può fare una semplice prova. Prima della poppata, si esercita una leggera pressione sul capezzolo per verificare la fuoriuscita di latte. Inoltre, può essere utile anche il metodo della “doppia pesata”. Si pesa il neonato prima e dopo il pasto, con lo stesso abbigliamento ma senza pannolino. Se l’aumento di peso è inferiore a 30-50 grammi, occorre intensificare l’apporto di latte, eventualmente, su consiglio del pediatra, ricorrendo in aggiunta a quello artificiale.

Le possibili cause

È importante anche escludere che il neonato non aumenta di peso perché ingoia aria durante la poppata,  il che gli induce un falso senso di sazietà. A metà poppata si può fargli fare un ruttino, tenendolo in posizione verticale, con la testolina appoggiata alla spalla della mamma. È fondamentale anche rispettare i tempi del piccolo: alcuni hanno bisogno di qualche minuto in più per terminare di mangiare. Non bisogna avere fretta.

I rimedi che aiutano

Per incrementare la produzione di latte, è bene stimolare i capezzoli manualmente e assumere molti liquidi: acqua oligominerale, ma anche spremute di frutta, tisane non zuccherate e minestre in brodo. È bene tenere lontani ansia e stress e dormire con regolarità. 

In breve

IL CONSIGLIO IN PIÙ

Alternare i seni durante la poppata, cambiando lato quando diminuisce il ritmo con il quale il bambino deglutisce, segno che il latte esce in minor quantità.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Ricette per lo svezzamento

Vaccini per bambini

Elenco frasi auguri nascita

Elenco frasi auguri battesimo

Le domande della settimana

Cervice accorciata: cosa fare?

12/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

In caso di cervice accorciata, il ginecologo curante può prendere in considerazione il cerchiaggio. Comunque, il riposo stretto a letto oltre a non servire può esporre a rischi.   »

Integratori: quali sono di migliore aiuto per favorire la fertilità?

12/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Colonese

Tutti gli integratori pro fertilità presenti sul mercato possono rappresentare un aiuto per avviare una gravidanza tuttavia, poiché contengono principi attivi diversi (oltre all'acido folico che c'è in tutti), è opportuno scegliere quello che risolve eventuali carenze accertate.   »

Sanguinamento abbondante dopo un aborto spontaneo: serve il Tranex?

12/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Nell'attesa di assumere eventualmente un farmaco antiemorragico si può provare a limitare il sanguinamento applicando sul ventre una borsa del ghiaccio.   »

Premenopausa o gravidanza?

09/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se il test di gravidanza è negativo si può escludere la gravidanza, tuttavia le irregolarità mestruali non possono essere automaticamente attribuire alla premenopausa se la donna non ha neppure 40 anni.  »

Rimanere incinta con una sola tuba pervia si può?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Concepire con una sola tuba aperta è possibile, a meno che anche questa non sia interessata da un'alterazione funzionale (eventualità che non è possibile stabilire).   »

Fai la tua domanda agli specialisti