Salute dei polmoni? Controlla il peso alla nascita

Per la salute dei polmoni contano i dati raccolti da piccoli, dall’altezza al peso. Possono individuare precocemente i soggetti a rischio e monitorarli 

La salute dei polmoni da grandi si potrebbe predire prendendo in esame le misure con cui si è nati e altri dati da registrare durante la crescita. Lo dice uno studio condotto dalla Cardiff University e presentato in occasione del congresso internazionale della European Respiratory Society in corso a Monaco.

Peso alla nascita e crescita a 8 anni

Secondo i ricercatori, il peso e l’età gestazionale alla nascita, la funzione polmonare, più la crescita e altre misure rilevate a 8 anni di età, possono far prevedere quale sarà la salute dei polmoni durante l’adolescenza.

Identificare i soggetti a rischio

“Lo studio – ha spiegato John Watkins, primo firmatario – suggerisce che è possibile identificare i bambini che possono sviluppare malattie polmonari da adulti. Sappiamo che alcuni dei fattori di rischio, come l’inquinamento ambientale o il fumo di tabacco, possono portare alla malattia da adulti. Se siamo in grado di prevedere quali bambini hanno maggiori probabilità di sviluppare la malattia da adulti, potremo aiutare a prevenire l’esposizione a fattori di rischio man mano che crescono e questo è un elemento chiave nella nostra pratica clinica”.

I problemi si trascinano negli anni

Per arrivare a questa conclusione, gli esperti hanno preso in esame i dati di oltre 3mila bambini e in particolare hanno analizzato il peso e l’età gestazionale alla nascita, seguiti dall’altezza, dal peso e dalla funzionalità polmonare all’età di otto anni. I ricercatori hanno così verificato, applicando ai dati raccolti dei modelli statistici, che tali misurazioni sono in grado di prevedere con un buona precisione la funzione polmonare di una persona all’età di 14-17 anni. Se i dati alla nascita e a otto anni di età indicavano già che esistevano dei problemi respiratori, questi si ritrovavano puntualmente anche nell’età dell’adolescenza.

Maggiori controlli in chi è predisposto

Lo studio è stato condotto con l’obiettivo di fornire un metodo per individuare i soggetti a rischio e tenerli maggiormente sotto controllo durante tutte le fasi del loro sviluppo e riuscire così a contenere anche l’influenza di potenziali fattori che mettono in pericolo la salute dei polmoni come il fumo attivo e passivo di sigarette e l’inquinamento. 

In breve

CONTA ANCHE IL PESO ALLA NASCITA

I ricercatori hanno scoperto che anche il peso alla nascita aveva un piccolo, ma significativo effetto, sulla funzione polmonare nell’adolescenza. 

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana
Fontanella quasi chiusa a sei mesi: è un brutto segno?

La (quasi) chiusura della fontanella a sei mesi di età non è un segno allarmante, se lo sviluppo neurologico è normale e la crescita della circonferenza cranica regolare.   »

Tampone vaginale positivo allo streptococco al termine della gravidanza

Può accadere che in prossimità del parto il tampone vaginale rilevi la presenza dell'infezione. In questo caso, all'inizio del travaglio viene praticata la profilassi antibitica per evitare che il bambino venga contagiato al momento della nascita.   »

Influenza in gravidanza: è pericolosa?

Ci possono essere dei rischi, se l'influenza viene contratta nelle prime settimane di gravidanza, a causa della febbre. Nel secondo e nel terzo trimestre è improbabile che il bambino corra particolari pericoli. In generale, è sempre opportuno che una donna in attesa effettui la vaccinazione antiinfluenzale....  »

Fai la tua domanda agli specialisti